Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Cpi e servizi per il lavoro: è in arrivo la nuova gestione
di Michele Giuliano

In via di aggiudicazione l’appalto per l’amministrazione del Silav della Regione da tempo in “avaria”. La piattaforma informatica gestisce le pratiche amministrative dei Centri per l’impiego

Tags: Cpi, Lavoro



PALERMO - Si è riunita la commissione che dovrà decidere quale ditta gestirà il Silav, il Sistema Informativo Lavoro della Regione Siciliana, attraverso il quale i Centri per l’Impiego (di cui parliamo anche a pagina 7) gestiscono le pratiche amministrative dei cittadini e delle aziende, tracciano gli interventi di politica attiva ed erogano servizi utili.

Il portale www.silavora.it è stato inaugurato il 30 luglio 2015 e si pone come obiettivo la realizzazione di uno spazio, un grande collettore dei servizi e delle informazioni utili ai cittadini per orientarsi, consapevolmente, all’interno del mondo del lavoro. Un sistema innovativo, che si pone nella prospettiva di un mondo del lavoro nuovo, in cui i sistemi di informazione diventano cardine per lo svolgimento di attività tradizionali, migliorabili in termini di produttività ed efficienza del servizio. Il progetto doveva permettere di accedere alle principali offerte di lavoro disponibili e ai servizi erogati dall’amministrazione regionale.

Un nuovo modo di approcciarsi alla pubblica amministrazione, più vicina alla realtà ormai altamente informatizzata delle nuove generazioni, i millennial, nell’ottica anche della spending review, per ottimizzare le risorse e i tempi degli uffici, e velocizzare lo svolgimento e esaurimento delle pratiche in corso. Un appalto, quello in corso di assegnazione, che dovrebbe andare a risolvere il tilt dei sistemi informatici, in seguito alla scadenza del contratto con la Ett, l’azienda privata che ha gestito i software dell’assessorato al Lavoro e il sistema Silav e che ha cessato il proprio impegno il 21 marzo appena trascorso rischiando il blocco, per gli uffici interessati quindi Cpi, Inps, Inail, uffici nazionali, al reperimento delle informazioni su assunzioni, licenziamenti e misure di sostegno al reddito. Le comunicazioni che giungono dagli uffici in realtà si mantengono sul filone opposto, opponendo alle paure dei sindacati e degli utenti la regolarità del servizio, per il quale non è stato registrato finora nessun black out.

Le procedure di gara per l’affidamento dei servizi informatici dei Centri per l’Impiego (Did online, comunicazioni obbligatorie, Silav Sicilia, e Silav Garanzia Giovani), sono state già avviate tramite il sistema Me.Pa (Mercato elettronico della Pubblica amministrazione) e hanno visto la partecipazione di diverse ditte, la cui offerta è in fase di analisi da parte della commissione, che dopo l’apertura delle buste con le offerte presentate dalle aziende si riunirà nuovamente in questi giorni.

Il Silav è solo uno dei quattro macrosistemi che forma la rete dei Servizi per il lavoro in Sicilia, e insieme garantiscono la fruizione dei principali servizi per il lavoro e l’aggiornamento costante e continuo della situazione di ogni singolo lavoratore e di ogni azienda che opera nel territorio regionale.

Accanto al Silav troviamo il COSicilia, per l’invio telematico delle Comunicazioni Obbligatorie, il sistema DidOnLine, per l’acquisizione on line, da parte del cittadino inoccupato/disoccupato, della Dichiarazione di Immediata Disponibilità a svolgere attività lavorativa e/o di politica attiva e Garanzia Giovani, per la gestione delle azioni di politica attiva riservate ai cittadini under 29 anni. I servizi sono strutturati in modo da rispondere agli standard tecnici definiti a livello nazionale (Tavolo Tecnico del Sil), condividendo dati, informazioni ed automatismi per l’aggiornamento degli stati occupazionali.

Articolo pubblicato il 08 giugno 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus