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Quotidiano di Sicilia

In treno viaggiando a 1.200 km l'ora
di Redazione

Illustrati ad Amsterdam nuovi dettagli su Hyperloop one, il nuovo progetto dell’inventore e imprenditore Elon Musk

Tags: Hyperloop, Treno



AMSTERDAM - Ha rivoluzionato il mondo delle automobili con Tesla motors, lanciando sul mercato i veicoli elettrici che attualmente sono considerati tra quelli con le migliori prestazioni a livello mondiale; ha promesso di organizzare entro il 2018, con la sua Space X, il primo viaggio turistico sulla Luna, mandando nello spazio due privati cittadini che hanno già pagato per questa esclusiva esperienza e alimentando i sogni di tutti quelli che hanno sempre sognato di poter fluttuare tra le stelle. Adesso, Elon Musk, imprenditore e inventore di origine sudafricana ma ormai naturalizzato statunitense, celebre per le sue idee rivoluzionarie (ha preso parte anche a un episodio della fortunata serie televisiva “The Big bang theory”) vuole cambiare per sempre anche il trasporto su rotaie (anche se forse è ormai obsoleto chiamarlo in questo modo), grazie a un sistema superveloce chiamato Hyperloop.

Ritenuto dai tecnici che ci stanno lavorando un mezzo “dieci volte più sicuro di un aereo”, Hyperloop è un treno supersonico a lievitazione magnetica che promette di abbattere sensibilmente i tempi di percorrenza e le distanze fra una parte e l’altra del mondo viaggiando alla velocità di 1.200 chilometri l’ora. Per andare da Los Angeles a San Francisco, per esempio, ci vorrebbe soltanto mezz’ora, mentre per coprire la distanza Roma-Milano sarebbero sufficienti 25 minuti circa. In cantiere, c’è addirittura un progetto per collegare la Corsica con la Sardegna in appena 60 secondi.

L’infrastruttura in questione è composta da due tunnel d’acciaio a bassa pressione, uno per ogni direzione, sollevati da terra grazie a dei piloni di cemento o scavati nel sottosuolo. Attraverso un sistema di lievitazione magnetica le capsule di alluminio, chiamate pod, viaggiano all’interno dei tubi sospese sui binari, raggiungendo la velocità di 1.223 chilometri orari, spinte da un getto d’aria compressa. Ogni capsula può contenere merci, passeggeri e persino automobili ed è alimentata da turbine eoliche interne e dall’energia solare.

Si tratta di un’idea dai numeri e dai costi a dir poco ambiziosi
. Secondo quanto fatto sapere dallo stesso Musk ad Amsterdam, nel corso del Global challenge in cui sono stati svelati ulteriori dettagli su Hyperloop one (questo il nome esatto del progetto), l’obiettivo è coinvolgere 44 città e trasportare 75 milioni di persone, per un totale complessivo di 5 mila chilometri.

“Nei prossimi 10 anni – ha commentato Melanie Schultz van Haegen, ministro dei Trasporti e dell’Ambiente olandese - assisteremo a più cambiamenti nei trasporti di quanti ce ne sono stati negli ultimi cento”.

Articolo pubblicato il 10 giugno 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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