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Catania - Tecnis, il futuro appeso a Ruperto: "Ora cantieri avanti senza intoppi"
di Melania Tanteri

L’ospedale San Marco di Librino tra le opere prioritarie da completare

Tags: Tecnis, Catania, Saverio Ruperto



CATANIA - Buone notizie per la Tecnis. Con la nomina, da parte del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, dell’amministratore straordinario Saverio Ruperto, il colosso di costruzioni infatti potrà non solo risolvere le problematiche relative ai mancati pagamenti dei dipendenti ma anche consentire il completamento delle opere avviate e, cosa altrettanto importante, dare la possibilità all’azienda di tornare sul mercato.

“Ringrazio il ministro Calenda per l’attenzione mostrata verso il nostro territorio e per la rapidità con cui è intervenuto comunicandomi la sua intenzione di nominare il commissario”  ha commentato il sindaco Enzo Bianco, che si era appellato al rappresentante del governo Gentiloni affinché procedesse quanto prima alla nomina dell’amministratore. “In questo modo si potrà chiudere una vicenda che stava causando seri problemi all’azienda e ai lavoratori, le cui preoccupazioni sono le nostre. Adesso – ha continuato - possiamo guardare con più serenità al futuro: le opere strategiche che Tecnis sta portando avanti potranno proseguire senza ulteriori intoppi”.

Una nomina importante quella di Ruperto, salutata con soddisfazione anche dalle forze sindacali che avevano evidenziato la necessità di ripartire con i cantieri e di pagare le spettanze arretrate ai lavoratori, anche per evitare le implicazioni sociali che sarebbero derivate dall’inerzia, e per rilanciare una realtà economicamente sana, come ha sottolineato lo stesso Bianco che ha ricordato come “l’azienda, per cause esterne, stia attraversando un periodo di grandi difficoltà pur vantando decine di milioni di euro di crediti per lavori già eseguiti in tutta Italia nei confronti di Enti pubblici. È necessario che queste difficoltà non vengano pagate dai dipendenti a cui diamo il nostro pieno sostegno. Né si può consentire che tali problemi allunghino i tempi di realizzazione di opere decisive che - ha concluso -  in particolare in Sicilia e Catania con l’ospedale San Marco a Librino, Tecnis sta portando avanti”. Già, perché nel catanese sono numerosi i cantieri arrivati e non completati, primo fra tutti proprio quello del già citato ospedale.

“La nomina di Ruperto – commentano soddisfatti i segretari di FenealUIL, Filca CISL e Fillea CGIL di Catania - arriva in spirito di continuità operativa e gestionale con quanto già realizzato in questi mesi, così come i sindacati si auspicavano. Siamo speranzosi per il futuro di quest’azienda che di fatto rappresenta un patrimonio importante per il territorio e per i lavoratori del settore. Ringraziamo anche l’amministratore unico Luca Egidi per lo straordinario impegno profuso in questi ultimi mesi. Adesso – concludono - è necessario dare il via ad una fase operativa e gestionale, nonché all’immediato pagamento delle retribuzioni arretrate per tutti i lavoratori, in forza e non”.

Articolo pubblicato il 15 giugno 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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