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Bilanciare il budget famigliare. Possibile farlo in otto "mosse"
di Redazione

Il mese di giugno, fitto di scadenze erariali, mette in seria difficoltà gli italiani alle prese con i conti. Irpef, Irap, Ires, Iva, Imu. Importante programmare, controllare, lasciarsi guidare

Tags: Tasse, Irpef, Agenzia Delle Entrate, Irap, Ires, Iva, Imu



ROMA - Il mese di giugno è fitto di scadenze erariali che mettono in seria difficoltà la capacità degli italiani di bilanciare il budget mensile.Il mese si è aperto con i dati delle dichiarazioni trimestrali IVA la cui scadenza del 31 maggio è stata prorogata al 12 giugno.
Il 16 giugno l’acconto IMU e Tasi richiede a più di 18 milioni di proprietari di immobili il pagamento delle imposte locali per un totale di circa 10 miliardi di euro.

Come ci ricorda il Sole24ore il tax day non esiste più e l’appuntamento annuale del 16 giugno è stato sdoppiato aggiungendo la scadenza del 30 giugno per il pagamento di Irpef, Irap, Ires, Iva per liberi professionisti in regime dei minimi e cedolare secca per i proprietari di immobili (saldo 2016 e acconto 2017).

Questo mese, dunque, rischia di essere economicamente più stressante per la maggioranza delle famiglie italiane. Poiché tali incombenze non possono proprio essere evitate, l’unica soluzione è attuare un comportamento economicamente funzionale per raggiungere questa data senza troppo stress. Ecco alcuni piccoli consigli che possono essere facilmente applicati alla vita di tutti:

1. Essere consapevoli
La consapevolezza sembra essere la pietra miliare di ogni grande percorso, anche di questo. Essere consapevoli del proprio stipendio reale sembra ovvio ma la realtà riflette ben altro: il 20% degli italiani infatti spende più di quanto guadagna, obbligandosi ad intaccare il risparmio o ad indebitarsi per arrivare a fine mese. Lo stipendio netto reale è, dunque, quanto effettivamente rimane nelle nostre tasche dopo tutte le spese indispensabili (affitto, mutuo, spese di trasporto ecc.).

2. Mai oltre la metà
La regola cardine: le spese fondamentali come affitto e bollette non devono mai superare la metà del nostro stipendio. Lasciamoci aiutare dalla tecnologia in questo. Esistono, infatti, delle applicazioni sia per Android che iOS che ci permettono di tenere sotto controllo le nostre spese. Con GoodBudget, ad esempio, è possibile tenere traccia delle spese ed essere avvisati quandosi raggiunge il limite stabilito.

3. Programmazione
Gli acquisti impulsivi non sono mai una grande idea se ci siamo resi conto di dover controllare il nostro budget. Gli esperti consigliano di evitare le tanto acclamate promozioni perché spesso ci spingono a spendere più di quanto sia nelle nostre reali possibilità.

4. Ricordarsi di controllare
Sembra una banalità ma spesso ci dimentichiamo di controllare il saldo del nostro conto o della nostra carta. Imparare a controllarlo con scadenza almeno settimanale è un valido aiuto che ci permette di evitare stress ed ansie davvero faticose per il clima famigliare.

5. Pazienza
Non abbiate fretta! Ogni piccolo cambiamento richiede almeno tre mesi per portare dei risultati. Questi piccoli accorgimenti vi aiuteranno a vivere più serenamente, ma abbiate la consapevolezza del tempo davvero necessario per raggiungere il vostro obiettivo.

6. Rinegoziate i debiti
Ne siamo tutti consapevoli: non si tratta di un passo piacevole. In ogni caso inserite all’interno della programmazione la rinegoziazione dei vostri debiti in modo che possiate poco alla volta liberarvi di quello che è un vero e proprio fardello economico ed emotivo.
 
7. Pensate come un team
Le finanze familiari riguardano, appunto, l’intera famiglia. Agire come un team dove ognuno apporta il proprio contributo e se necessario rinuncia a qualcosa è un utile consiglio per imparare a seguire obiettivi comuni ed evitare di far ricadere il peso di questo importante compito su una sola persona.

8. Saper delegare
In Italia la burocrazia è tanta e, spesso, è davvero complicato riuscire a ricordarsi di tutte le scadenze erariali e locali che ci spettano per la nostra specifica posizione. Imparare a correggere l’impostazione del nostro budget è fondamentale ma nulla sostituisce l’ottimo lavoro di un esperto contabile o di un commercialista.

Con questi consigli forse si potranno gestire ansia e arrivare a fine mese con i conti in verde.

Articolo pubblicato il 20 giugno 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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