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Quotidiano di Sicilia

Azione “Marie Curie” a favore della ricerca
di Antonio La Ferrara

L’Unione europea per la mobilità transnazionale per la formazione e lo sviluppo della carriera dei ricercatori esperti. L’invito è stato divulgato nella Gazzetta ufficiale dell’Ue C 278/24 del 18 novembre 2009

Tags: Unione Europea, Ricerca, Sviluppo



PALERMO - Nell’ambito del Programma di lavoro “Persone” 2010 del 7° programma quadro Ce di azioni comunitarie di ricerca e sviluppo tecnologico è stato pubblicato un bando riguardante l’Azione “Marie Curie”: con finanziamento di programmi regionali, nazionali e internazionali (Cofund).

Il sottoprogramma Cofund mira ad aumentare la mobilità transnazionale per la formazione e lo sviluppo della carriera dei ricercatori esperti, in linea con gli obiettivi fissati per l'attività del programma di lavoro “Life-long formazione e sviluppo di carriera del popolo”. L’invito è stato divulgato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 278/24 del 18 novembre 2009. L’obiettivo dell’azione è quello di aiutare  i ricercatori a livello regionale, nazionale o internazionale, con programmi di borse di studio volte ad incrementare la mobilità transnazionale dei ricercatori e / o per migliorare il lavoro e l'occupazione  di essi.

Gli organismi interessati sono organismi ufficiali pubblici preposti al finanziamento e gestione di programmi di borse di studio, ad esempio ministeri, commissioni nazionali di ricerca, accademie scientifiche, consigli o agenzie o altri enti pubblici o privati, comprese le grandi organizzazioni di ricerca che finanziano e gestiscono programmi di borse di studio o con un mandato ufficiale o riconosciuto da pubbliche autorità come, ad esempio, le agenzie istituite da governi nazionali regolamentate dal diritto privato, beneficenza, ecc; infine altri beneficiari possono altresì essere organismi di livello internazionale che operano per la gestione di programmi comparabili a livello europeo. I progetti da presentare devono prevedere almeno una delle seguenti tipologie di mobilità transnazionale: outgoing mobility, incoming mobility, reintegration.

I beneficiari diretti dei programmi saranno ricercatori con un’esperienza di almeno 4 anni di attività di ricerca a tempo pieno o in possesso di un titolo di dottorato. Le proposte possono riguardare tutti i settori della ricerca. Il contributo comunitario consisterà in una sovvenzione a fondo perduto pari al 40% dei costi delle borse di ricerca e lo stanziamento globale ammonta a € 75.000.000.

Le proposte devono essere presentate per via elettronica, utilizzando il Servizio della Commissione Epss al quale è possibile accedere cliccando sul seguente collegamento https://www.epss-fp7.org/. La data stabilita per la scadenza del termine in cui presentare i progetti è giorno 18 febbraio 2010. Per avere informazioni più dettagliate è possibile visitare il seguente sito internet: http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm.

Articolo pubblicato il 18 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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