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Quotidiano di Sicilia

Mercato immobiliare, in Sicilia quotazioni in calo nel 2016
di Eleonora Fichera

Dati dell’Agenzia delle Entrate: il valore medio è sceso del 3,23% rispetto alle cifre del 2015. Ribassi più marcati ad Agrigento (-6,01%), Catania (-4,20%) e Palermo (-3,58%)

Tags: Mercato Immobiliare, Sicilia, Agenzia Delle Entrate



PALERMO – Non sembra volersi arrestare la crescita del mercato immobiliare italiano. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate, infatti, nel I trimestre del 2017 si è registrato un aumento delle compravendite dell’8,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Un trend positivo, quello dell’ultimo trimestre, che, a onor del vero, abbiamo già imparato a conoscere nel corso del 2016. Lo scorso anno, infatti, per dodici mesi, le transazioni sono aumentate costantemente in tutta Italia.
La crescita delle compravendite che ha caratterizzato l’intero 2016, però, è stata accompagnata da un costante calo delle quotazioni delle abitazioni. Questo andamento “anomalo” del mercato immobiliare, ha coinvolto l’intera Penisola e non ha risparmiato la Sicilia. Secondo l’Agenzia delle Entrate, lo scorso anno, mentre le transazioni sono state in costante aumento (33.819 le compravendite effettuate in totale nella nostra Isola, in crescita del 12,44% rispetto al 2015), le quotazioni delle abitazioni sono scese anche nell’Isola
Il valore medio delle quotazioni delle città capoluogo siciliane, riportato dall’Agenzia per il 2016, è stato in calo del 3,23% rispetto alle cifre del 2015 (1.173 euro per metro quadro).

Ribassi più marcati per le città di Agrigento (968€/m2, in calo del 6,01%), Catania (-4,20%, 1.251 €/m2) e Palermo (-3,58%, 1.258€/m2).  Diminuzioni considerevoli anche a Messina (1.324€/m2, -2,28% rispetto al 2015), e Trapani (850€/m2, in calo dell’1,64%). Diminuzioni registrate anche a Enna (1.363€/m2, - 1,56% rispetto al 2015).  Le quotazioni medie più basse, infine, si sono registrate nelle città di Siracusa (992€/m2, in calo dell’1% rispetto all’anno precedente), Ragusa (972€/m2, in calo del 3,6% rispetto al 2015) e Caltanissetta (con una quotazione media di 652€ al metro quadro, in calo dell’1,12% rispetto all’anno precedente).
Stando al report, poi, nel resto delle province si sono registrate quotazioni medie sono ancora più basse rispetto ai singoli capoluoghi siciliani.

I valori più alti rispetto alla media regionale (788 €/m2, -1,17% rispetto al 2015), si sono registrati nelle provincie di Messina (993€/m2, -1,12%), Trapani (931€/m2, - 1,11%) e Catania (845€/m2, - 2,65%). Quotazioni in calo anche a Palermo (733€/m2, - 2,32%), Ragusa (782€/m2, 2,15%), Agrigento (618€/m2, - 2,53%), Enna (727€/m2, -0,45%) e Siracusa (703€/m2, -0,43%). Nella provincia di Caltanissetta, ancora una volta, le quotazioni medie più basse: appena 586€ a metro quadro, in calo dell’1,53% rispetto all’anno precedente.

Ma quali sono gli immobili più venduti in Sicilia? Secondo il Rapporto, nelle province le abitazioni più “in voga” sono quelle medio-grandi.

Gli immobili classificati come “grandi” (con superficie maggiore di sette vani catastali), hanno subito una variazione positiva del 10,70% rispetto al 2015, mentre per i monolocali (fino a 2,5 vani catastali) la crescita registrata lo scorso anno è stata appena del 4,39%.

Tendenza quest’ultima che si inverte, invece, se si passa dall’analisi delle province a quella dei singoli capoluoghi siciliani.
Nelle nove “grandi città” dell’Isola, infatti, tra gli immobili più venduti compaiono proprio i monolocali (+14,21%) con “tassi d’aumento - si legge nell’ultima nota regionale sul mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate -con tassi di aumento che decrescono al crescere della dimensione delle dimore fino alle abitazioni grandi che registrano l’aumento meno sostenuto (+4,48%)”.

Articolo pubblicato il 22 giugno 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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