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Catania - Servizi sociali, caos senza assessore
di Melania Tanteri

“Va costituita una cabina di regia”. Anastasi: “Serve una nuova figura”. Carmelo Sofia tra i papabili

Tags: Catania, Servizi Sociali, Enzo Bianco, Carmelo Sofia, Sebastiano Anastasi, Angelo Villari



CATANIA - Servizi sociali allo sbando. Nessuna governance, nessun assessore, nessun’idea. A lanciare l’allarme e chiedere l’urgente intervento dell’Amministrazione comunale non sono soltanto i consiglieri comunali: anche il mondo sindacale evidenzia come il settore stia attraversando un momento molto delicato e come occorra un’azione concreta da parte del governo cittadino.

Cgil, Cisl, Uil, insieme a Cofsal, Legacoop, Unicoop e Confcooperative, in occasione di una conferenza stampa convocata ad hoc, hanno infatti denunciato le condizioni dei lavoratori – che nella maggior parte dei casi non percepiscono lo stipendio da mesi – il mancato raccordo tra gli uffici comunali e gli operatori del settore, e di questi con la Giunta.

Insomma, una situazione di stallo che si sarebbe aggravata con l’assenza dell’assessore al ramo, causata dalle dimissioni di Angelo Villari che ha lasciato oltre un mese fa per poter correre alle prossime elezioni regionali di novembre, e per risolvere la quale le segreterie sindacali hanno invocato l’intervento del primo cittadino Enzo Bianco e del Prefetto Silvana Riccio.

“Occorre nominare immediatamente un assessore – affermano i rappresentanti sindacali – e che sia una persona competente”. Un allarme che proviene anche dagli scranni del Consiglio comunale, in particolare dal consigliere Sebastiano Anastasi, vicepresidente della commissione Servizi sociali che chiede di attivare una cabina di regia per governare il settore.

“Occorre un atto di umiltà quando si perde totalmente il controllo di certe emergenze – afferma l’esponente del senato cittadino -. Non basta più a questo punto il conferimento di una delega, si vada oltre, si costituisca una seria operativa cabina di regia aperta a tutte le rappresentanze del mondo sociale, del volontariato e con la collaborazione della Prefettura si apra limpidamente questo assessorato alla città”.

Di qualche giorno fa la protesta dei lavoratori degli istituti socio-assistenziali, avrebbe evidenziato solo la punta dell’iceberg di quella che Anastasi definisce “la vertenza più importante in città”. “Ai Servizi sociali occorre più che mai una svolta coraggiosa seria efficace –continua: ne va della serenità e della crescita di tutta la città. Occorre forse procedere da parte delle opposizioni all’occupazione di un aula consiliare da anni in perenne crisi di maggioranza? Se sarà necessario - conclude - credo che da qui a breve nessun collega si tirerà indietro”.

Il sindaco, da parte sua, starebbe valutando la nomina di due nuovi assessori, in sostituzione dei dimissionari Villari e Luigi Bosco, nominato assessore del governo regionale Crocetta. Tra i papabili, spunta il nome dell’esponente della maggioranza Carmelo Sofia, che potrebbe ottenere la delega al Welfare. Anche se rumors insistenti darebbero per probabile la scelta anche di un componente del gruppo Sicilia futura.

Articolo pubblicato il 29 giugno 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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