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Impianti saturi, umido in discarica. Il sindaco di Misterbianco Di Guardo: "Crocetta ha fallito"
di Redazione

Raccolta differenziata, Nino Di Guardo all’attacco: “Dalla Regione nessuna risposta”

Tags: Sicilia, Rifiuti, Raccolta Differenziata, Rosario Crocetta



MISTERBIANCO - “Una situazione vergognosa ed inaccettabile”. Sono queste le parole utilizzate dal sindaco Nino Di Guardo ieri mattina nel corso della conferenza stampa indetta per protestare contro l’incapacità del Governo regionale a risolvere l’emergenza rifiuti in Sicilia.

“Gridiamo alto e forte – ha detto il sindaco – il fallimento del Governo Crocetta sul problema dei rifiuti che in questo caso vanifica gli sforzi fatti che hanno portato la nostra comunità a differenziare oltre il 60% dei rifiuti. Il paradosso – continua – è che ci prenderemo le multe per non aver differenziato i rifiuti, ma questi ultimi non siamo nelle condizioni di differenziarli perché la piattaforma non riesce a smaltirli, con l’ulteriore beffa che scarichiamo in discarica l’umido pagandola come indifferenziata al posto di averne un ritorno economico”. La sospensione del servizio da parte della società Ofelia obbliga a conferire i rifiuti nella discarica della Sicula Trasporti, aggravando la situazione ambientale, ma anche economica.

Basterebbe autorizzare in emergenza l’impianto in territorio di Belpasso – ha continuato Di Guardo – per sbloccare questa vergognosa situazione. A parole tutti vogliono differenziare, ma nei fatti mettono i Comuni all’angolo con la conseguenza di abbassare la percentuale disabituando i cittadini a differenziare i rifiuti. Abbiamo inviato una nota senza ricevere risposta – ha concluso – ma noi non ci rassegniamo a portare avanti una battaglia di civiltà a difesa anche dell’ambiente che ci circonda. L’assessorato regionale all’Energia ha dimostrato di essere latitante di fronte ai problemi e così ci troviamo davanti ad un muro di gomma, senza risposta alcuna”.

Alla conferenza stampa erano presenti i neo assessori Carmelo Santapaola, Stefano Santagati, Matteo Marchese ed Aldo Parrinello. L’esperto del sindaco Angela Vecchio ha puntato il dito anche sulla mancata bonifica del sito in contrada “Tiritì” e sulla recente motivazione del Cga che condanna la regione a pagare cinque milioni alla discarica dell’Oikos a Motta S. Anastasia.

“Un impianto illegittimo per mancanza di diversi requisiti tra cui la mancanza dell’impianto di bio stabilizzazione – dice la Vecchio – viene mantenuto in funzione per ricevere la frazione secca, quando neppure questa poteva essere conferita già nel 2009”.
Il Comune continuerà l’azione di protesta e prenderà parte ad un incontro convocato a Catania presso la facoltà di Agraria in via S. Sofia con il responsabile della raccolta differenziata Salvatore Cocina.

Articolo pubblicato il 04 luglio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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