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Palermo - Mobilità, cinque proposte per la città
di Gaspare Ingargiola

Il consigliere “tasta” la neonata Amministrazione proponendo una lista di interventi per snellire il traffico. Il nuovo assessore Iolanda Riolo: “Ogni suggerimento utile per la vivibilità è ben accetto”

Tags: Iolanda Riolo, Palermo, Mobilità



PALERMO - L’ex assessore alla Mobilità getta subito il suo guanto di sfida e il nuovo assessore lo raccoglie. Per carità, niente scontri o polemiche, ma la lettera aperta che il consigliere Giusto Catania ha indirizzato a Iolanda Riolo, tra i volti nuovi della Giunta Orlando, è anche un modo per tastare il polso della nuova-vecchia Amministrazione in materia di traffico e pedonalizzazioni. Con Catania sono arrivate alcune delle decisioni più discusse, ma per un certo verso di successo, dell’ultimo quinquennio: le pedonalizzazioni del Cassaro Alto, di via Maqueda o di piazza San Domenico, per esempio, o quelle, ancora perfettibili, in altre zone. Perfino la tanto contestata Ztl non ha eroso consensi a Orlando, che anche nel centro storico ha fatto man bassa di voti. E dato che Sinistra Comune ha riscosso un successo inaspettato di cui Catania è stato un primattore, il consigliere ha subito “provocato” il nuovo corso con cinque proposte sulla mobilità, una delle quali - la terza corsia in viale Regione Siciliana - per la verità già completata dal punto di vista amministrativo: manca solo la segnaletica stradale.

Proposte che Catania vorrebbe vedere attuate o quantomeno sperimentate già nelle prossime settimane, anche se l’ipotesi appare assai peregrina visto che il Consiglio non si è neppure insediato e come prima atto c’è un Bilancio da approvare. Un assaggio dei giochi sul filo dell’equilibrio che attendono Orlando nei prossimi cinque anni: lontani i tempi del 2012 quando vinse in solitaria. Ora non è più così, Orlando dovrà “fare squadra”, come rilancia il tormentone delle ultime amministrative. “E io mi sento parte attiva della squadra - coglie la palla al balzo Catania nella sua lettera -. Questo è il momento migliore per dare attuazione a provvedimenti difficili ed efficaci sulla mobilità. Scelte particolarmente complicate vanno fatte immediatamente, sfruttando l’onda del consenso che ha permesso la nostra vittoria elettorale, così da avere tutto il tempo per fare apprezzare le scelte e metabolizzare i disagi (necessari) derivati dalle prime settimane di cambiamenti”, approfittando “delle scuole chiuse”.

Quali sono questi provvedimenti?
1) Istituire il doppio senso di circolazione in via Roma (tra via Cavour e la stazione) per “allungare la pedonalizzazione di via Maqueda fino alla stazione” e “continuare la sperimentazione della pedonalizzazione del Cassaro basso”.
 
2) Rendere fruibile la corsia preferenziale di via Marchese di Villabianca/Roccaforte proteggendola con i cordoli e spostando il parcheggio all’esterno della corsia istituendo il “divieto di sosta in via Marchese di Roccaforte”.
 
3) Avviare una sperimentazione per rendere a senso unico corso Calatafimi e corso Pisani per velocizzare “il collegamento tra piazza Indipendenza e lo snodo del tram e il collegamento tra Palermo e Monreale”.
 
4) La realizzazione delle piste ciclabili in viale del Fante e in viale Michelangelo. Durante la sua gestione, ricorda Catania, “le ordinanze sono state già emesse. Bisogna dare mandato ad Amat di procedere e, ovviamente, resistere alle pressioni di chi ritiene più importante conservare una trentina di posti auto”.
 
5) L’attuazione dell’ordinanza già emessa che istituisce le tre corsie su viale Regione Siciliana dando mandato ad Amat, col supporto della Polizia municipale, di realizzare la segnaletica”. L’ordinanza prevede “l’istituzione di una corsia riservata ai mezzi pubblici (e di quelli pesanti, ndr), ciò consentirebbe di accelerare il transito dei bus extra-urbani che così avrebbero l’obbligo di attestarsi al Parcheggio Basile, evitando il transito su via Oreto”.

“Qualunque proposta utile per favorire mobilità sostenibile e vivibilità - replica Riolo - è sempre bene accetta, ancor di più se proveniente dai consiglieri comunali. Nel merito delle proposte, quelle riguardanti i provvedimenti già adottati avranno un’esecuzione secondo i normali tempi tecnici necessari all’Amat per la realizzazione della segnaletica e dei lavori. Per quanto riguarda le altre, così come per ogni intervento che, ancorché condiviso dall’Amministrazione, può comportare un notevole impatto sulla viabilità, vogliamo farne oggetto di un confronto con la città, a partire proprio dal Consiglio comunale, per far sì che quei provvedimenti siano quanto più possibile frutto di scelte partecipate”.

Difficile soprattutto che trovi attuazione in questo periodo il suggerimento su corso Calatafimi e corso Pisani: piazza Indipendenza è già gravata dal cantiere in corso Re Ruggero, l’arteria che collega la piazza a corso Tukory e via Ernesto Basile. La corsia lato mare di corso Re Ruggero, infatti, è stata chiusa al traffico fino al 16 settembre per i lavori di impermeabilizzazione del solettone e per la sostituzione dei giunti. E così la corsia lato mare è diventata momentaneamente a doppio senso intasando ulteriormente la circolazione della zona.

Articolo pubblicato il 06 luglio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Iolanda Riolo
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