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Quotidiano di Sicilia

Nuovi aiuti per l’agricoltura
di Roberto Di Trapani

L’intero settore è in crisi, il Governo regionale apre i cordoni della borsa per evitarne il collasso. Fondo di rotazione verso i 65 mln, pronto decreto per i prestiti agevolati

Tags: Agricoltura, Michele Cimino, Luca Zaia



PALERMO – “Raggiunta, ieri, l’intesa in Conferenza Stato-Regione, su otto punti riguardanti le Politiche agricole alimentari e forestali, che daranno al comparto una boccata d’ossigeno, in questo periodo di profonda crisi”. Lo afferma l’assessore regionale all’Agricoltura Michele Cimino.

Il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, ha dato il via libera a delle misure che riguardano vari ambiti dell’agricoltura, dall’accesso al credito alla tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini.  In particolare sono stati approvati i seguenti punti: il 17, riguardante l’armonizzazione degli strumenti per l’accesso al credito in agricoltura; il punto 18 relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine alla misura “Vendemmia verde”; il punto 19 concernente le riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale; il punto 20 relativo alla concessione di un aiuto comunitario per la distribuzione di latte e di taluni prodotti lattiero o caseari agli allievi delle scuole; il punto 21 concernente il piano assicurativo agricolo anno 2010; il punto 22 in materia di organizzazioni di produttori ortofrutticoli; infine, il punto 23  sullo schema di decreto legislativo recante la tutela delle dominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini.

“Ci sarà, da parte mia, ha concluso Cimino, un lavoro assiduo e costante, all’interno della Conferenza Stato-Regione, affinché le istanze degli agricoltori siciliani vengano accolte”.
Già, il 15 dicembre scorso, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e l’assessore all’Agricoltura, Michele Cimino, hanno incontrato una rappresentanza degli agricoltori per ascoltare le loro richieste e trovare delle soluzioni per venire in contro alle loro necessità.

Uno dei prossimi obiettivi è di incrementate le risorse destinate al fondo di rotazione, che da 15 milioni di euro passeranno a 65, per garantire ad un maggior numero di aziende agricole di iniziare la nuova annata con un’adeguata copertura finanziaria.
Da approfondire anche l’art. 17 della Finanziaria, riguardante il credito di esercizio a tasso agevolato, per cercare di allargare il numero dei beneficiari, rendendolo accessibile anche a cooperative di produttori agricoli che si interessano di lavorazione, trasformazione e commercializzazione. Tali cooperative potrebbero concorrere nel pagamento degli interessi sul tasso di riferimento sui prestiti agrari per gli anticipi ai soci conferenti, nei limiti del regime di de minimis. “L’allargamento della platea dei beneficiari - assicura l’assessore Cimino - non influirà sulla quantità di aiuti che erano destinati ai singoli agricoltori”.
Atteso, inoltre, il decreto assessoriale su criteri e modalità di concessione dei prestiti a tasso agevolato, ed entro il 23 dicembre saranno approvate le disposizioni ed emanato lo schema di convenzione da stipulare con le banche.

Altro punto da rivedere nella finanziaria sarà quello sui contributi in conto interessi sui finanziamenti almeno decennali, art. 18, che verranno elargiti alle aziende agricole associate e non che avranno richiesto tali finanziamenti per il consolidamento delle passività pregresse. Verranno concessi, inoltre, agli imprenditori agricoli che ne faranno richiesta, contributi in conto capitale o finanziamenti agevolati finalizzati all’aumento del capitale sociale.

Per quando riguarda il settore vitivinicolo, gli aiuti andranno ai viticoltori che nel 2007 sono stati colpiti dagli attacchi di peronospora, e per i quali i danni sono stati considerati di 50 milioni di euro. A questi imprenditori, il Governo regionale, oltre ai 6,8 milioni di euro stanziati dal governo nazionale nella scorsa Finanziaria, si impegna a destinare 8 milioni di euro.
Sempre rivolti ai viticoltori ed alle aziende enologiche, i nuovi aiuti previsti nell’Ocm vitivinicola, che oltre al consueto aiuto alla distillazione prevede un contributo di 10 milioni di euro per chi parteciperà al bando per la vendemmia verde. Verranno così aiutati quegli agricoltori che ridurranno la produzione in eccesso, eliminando parte dei grappoli sulla pianta quando non sono ancora maturi, a beneficio della qualità delle uve e successivamente del vino. 

Articolo pubblicato il 19 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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