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Quotidiano di Sicilia

Si riapre il corso di guida vulcanologica
di Michele Giuliano

Dopo diciassette anni sarà nuovamente possibile partecipare all’abilitazione per esercitare le professione turistica

Tags: Turismo, Guida Turistica



PALERMO - Dopo quasi vent’anni, sarà finalmente possibile partecipare al corso di abilitazione alla professionale di “guida vulcanologica”. Di pochi giorni fa l’Avviso, pubblicato dall’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, a firma dell’assessore Barbagallo. Saranno ammessi alla partecipazione del corso appena 20 allievi, dopo ben 17 anni dall’ultima possibilità offerta a chi avesse voluto svolgere una professione di tale fascino e impegno.

Per partecipare alla selezione sarà necessario versare una quota di 250 euro, mentre per coloro i quali supereranno le prove di sbarramento il costo del corso sarà di 7.400 euro. Il corso sarà gestito dal Collegio regionale delle Guide Alpine e Vulcanologiche della Sicilia, e avrà la durata di 516 ore. Per partecipare alle selezioni si dovrà essere in possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione Europea, e avere residenza o stabile domicilio in un Comune del territorio siciliano da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda.

Il candidato dovrà essere maggiorenne, aver assolto l’obbligo scolastico e avere l’idoneità fisica per l’attività escursionistica, attestata dalla certificazione rilasciata dai Centri di medicina dello sport o da un medico sportivo. Ancora, non dovranno sussistere condanne penali che abbiano comportato la interdizione dai pubblici uffici e per le quali non sia stata applicata la sospensione condizionale della pena, fatta salva l’eventuale riabilitazione.

Inoltre il candidato dovrà dimostrare esperienza nel campo, con riferimento dettagliato sull’attività svolta negli ultimi tre anni. In particolare, l'aspirante corsista dovrà avere effettuato almeno 20 escursioni diverse con un dislivello minimo di 1.100 metri di salita, di queste 20 escursioni almeno 5 dovranno essere state effettuate con dislivello minimo di 1.300 metri. Per essere ammessi al corso i candidati dovranno superare un esame articolato che consiste in una prova pratica e in alcune prove teoriche.

La Commissione di esame sarà formata da una Guida Alpina Istruttore con funzione di presidente, una Guida alpina del Collegio regionale delle Guide Alpine e Vulcanologiche della Sicilia e da un funzionario dell’assessorato regionale al Turismo.

La prova pratica mira ad evidenziare le doti fisiche necessarie ad intraprendere il percorso formativo, quindi a mettere in mostra la capacità di muoversi con agio e autonomia in ambito montano escursionistico, dimostrando all’occorrenza capacità di gestione delle diverse situazioni possibili tipiche del contesto. In particolare, consisterà in un percorso escursionistico su terreni vulcanici difficili, campi lavici recenti, crateri e pendii ripidi da completarsi nel tempo massimo di 5 ore e 30 minuti.

Ai candidati che avranno superato la prova pratica verrà comunicato il giorno, l’ora ed il luogo di svolgimento delle prove teoriche, che puntano a verificare la conoscenza degli ambienti vulcanici e montani e l’effettiva esperienza maturata dal candidato per come riportata nel curriculum escursionistico che ciascuno dovrà allegare alla domanda di partecipazione. Nello specifico, ai candidati verrà distribuito un questionario composto da 20 domande a risposta multipla redatto da due Guide alpine del Collegio regionale, un Vulcanologo ed un funzionario dell’assessorato regionale del Turismo.

A seguire avverrà il colloquio sul curriculum presentato, durante il quale il partecipante dimostrerà la conoscenza dettagliata degli ambiti in cui l’attività escursionistica dichiarata si è svolta.

Articolo pubblicato il 13 luglio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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