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Quotidiano di Sicilia

Un’informazione dalla parte del cittadino non più soltanto su carta ma anche sul web
di Maria Francesca Fisichella

La linea della direzione premiata dai lettori  di quello che è diventato il terzo quotidiano dell’Isola. Grazie a una redazione giovane ma già capace di sfornare inchieste su inchieste

Tags: 30 Anni



Un direttore di grande esperienza e determinazione, un vice dinamico ed efficiente, una redazione giovane, ma già matura e all’altezza della sfida della “buona informazione quotidiana”. Questo il segreto del Quotidiano di Sicilia, lo spirito che ha consentito al giornale di raccogliere consensi tra i lettori al punto da essere oggi la terza testata per numero di lettori tra tutti i quotidiani venduti in Sicilia e il primo tra gli economici.

Proprio l’economia siciliana - con istituzioni, ambiente, no profit e consumo - è il principale oggetto d’attenzione della redazione del QdS, che in trent’anni ha saputo fare dell’inchiesta la propria specialità. Non per nulla le due massime cariche giornalistiche siciliane - il presidente dell’Ordine regionale, Franco Nicastro, e il segretario dell’Assostampa Alberto Cicero - hanno avuto parole di approvazione e  incitamento nei confronti di un giornale capace di informare con competenza e autorevolezza.

Ce lo confermano, d’altronde, i titoli dei servizi speciali pubblicati degli ultimi due anni e  spessissimo ripresi da testate nazionali, visto il grande interesse dimostrato dai cittadini che hanno cominciato a considerare il Quotidiano di Sicilia un autentico “cane da guardia della democrazia”. Moltissime delle informazioni confluite nella puntata della trasmissione di Rai tre Report dedicata a Catania, per esempio, erano state inchieste pubblicate, nel corso dei mesi precedenti, proprio dal Quotidiano di Sicilia. E di questo si è parlato a lungo anche sui social network come Facebook e Twitter, a dimostrazione di come la considerazione dei cittadini nei confronti dei servizi speciali e della linea del Qds sia in costante ascesa.
Inoltre, secondo il sondaggio Cercom 2009, i lettori dicono del QdS che è una testata indipendente e riesce a stare al di sopra delle parti, permette di approfondire le problematiche siciliane, ed è una lettura piacevole e interessante.

“Il nostro - spiega il vicedirettore Raffaella Tregua - non è un giornalismo asettico, ma animato da un chiaro orientamento: stare sempre dalla parte del cittadino. E i cittadini, i lettori, comprendono perfettamente il senso di campagne di stampa come quella che, supportati da Legambiente e da esperti del settore, stiamo portando avanti contro i rigassificatori a Priolo. E questo nonostante la presa di posizione si scontri, chiaramente, con gli interessi delle multinazionali, e non solo, su quel territorio”.
Oltre alle inchieste di carattere generale - cui è dedicato un altro articolo di questo speciale -, altri servizi speciali si trovano quotidianamente sulle pagine regionali. Infatti, a coadiuvare i redattori del QdS - l’unica testata regionale su cui, ogni giorno, si possono trovare pagine dedicate a tutte e nove le province della Sicilia -  vi è la capillare rete di collaboratori che copre il territorio delle province siciliane. Così inefficienze, sprechi, disservizi, malesseri, malcostume sono messi nero su bianco attraverso le inchieste provinciali.

E questo ormai non solo sul giornale stampato. Il trentennale del QdS ha coinciso infatti con un rinnovamento del sito web che ha incontrato grande favore: in pochi mesi ha segnalato ben 39.000 contatti. L’edizione del giorno del QdS è in rete a partire dalle 18., senza che questo abbia intaccato le vendite del giornale in edicola. Anzi, ha prolungato il dialogo…
Il sito, da parte sua, offre notizie in tempo reale e, soprattutto, approfondimenti e discussioni negli otto blog che si occupano, a parte quello del direttore, Carlo Alberto Tregua, di argomenti specifici. Così Lucia Russo si occupa delle “Voci dai Palazzi”, Antonio Casa della “E-cologia”, Dario Raffaele di lavoro e formazione (“Worknow”), Agostino Laudani della “East-Coast”, Carmelo Lazzaro Danzuso della “West-Coast”, Margherita Montalto di bioetica (“Bios kai ethos”) e Benedetto Motisi di informatica siciliana (“Isola telematica”).

Non ultime, poi, le importanti e seguitissime rubriche, come “Il lavoro che c’è”, con i siti delle aziende che offrono occupazione, e poi i sondaggi e soprattutto “Denunce”, una sede virtuale che consente ai cittadini di segnalare episodi di cattiva amministrazione, malcostume, violazione delle leggi, che, valutati dalla redazione, potranno essere oggetto di articoli, servizi o inchieste sul sito web e anche sul “Qds”.

Tra i servizi che hanno arricchito, nel tempo, il sito del giornale è da ricordare poi il Sint, l’archivio storico del Qds dal 1979 a oggi, completamente digitalizzato e di facile consultazione: inserendo alcune parole chiave, è possibile individuare tutti gli articoli, che negli anni sono stati scritti, su un determinato argomento o su un personaggio. Ciò rende tale archivio un’utile strumento di consultazione per giornalisti, studiosi, studenti, ricercatori.

Articolo pubblicato il 19 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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La redazione
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