Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Ars, riprendono i lavori. Ecco il calendario estivo
di Raffaella Pessina

Priorità per Rendiconto 2016 e assestamento del Bilancio di previsione 2017. Ardizzone: “Lavoriamo alle modifiche sul regolamento interno”

Tags: Ars, Giovanni Ardizzone, Noi Con Salvini, Giogio Ciaccio



PALERMO - Conferenza dei capigruppo ieri pomeriggio all’Ars per stabilire l’agenda dei lavori per la sessione estiva. Alla riunione ha partecipato anche l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Baccei.

“È un fatto positivo - ha detto il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone - che il governo abbia trasmesso il rendiconto generale, ora è obbligatorio approvarlo. Stiamo lavorando alla modifica del regolamento interno dell’Ars, per adeguarlo alla legge che ridimensiona il numero dei parlamentari da 90 a 70 e prevede l’abolizione del voto segreto in Aula, sulla scia dei regolamenti di Camera e Senato”.

Dopo l’approvazione della legge Finanziaria, il 30 aprile scorso, l’Assemblea regionale siciliana non ha più approvato alcun testo di legge per il venir meno del numero legale al momento del voto, anche di fronte a provvedimenti presentati dalla Giunta. Ardizzone ha lanciato un appello ai deputati affinché si superi questa paralisi legislativa, almeno per il voto ai disegni di legge da indicati.

La Conferenza dei capigruppo ha stabilito di dare priorità nella sessione estiva, che si concluderà entro il prossimo 10 agosto, al Ddl sul rendiconto generale della Regione per il 2016 e a quello sull’assestamento del Bilancio di previsione 2017. Priorità anche per il Disegno di legge che riguarda le modifiche al Regolamento interno dell’Assemblea regionale siciliana, a quello sul cosiddetto “Collegato” e a quello sulle elezioni delle Province regionali, a patto che sia stato esitato dalla competente Commissione. Resta al palo il Ddl sulla conversione del Consorzio autostrade siciliane in società per azioni. Alle modifiche del regolamento interno sta lavorando proprio l’apposita Commissione che si riunisce oggi alle 15.

Ieri pomeriggio, intanto, si è svolta la seduta d’Aula che come al solito, nonostante i ripetuti appelli del presidente Ardizzone, era semivuota.
Presenti gli assessori Alessandro Baccei (Economia) e Bruno Marziano (Formazione). Il primo disegno di legge a essere esaminato dall’Ars è stato il collegato alla Finanziaria, che ieri è stato nuovamente incardinato per iniziare il suo iter in Aula.
 
L’Assemblea regionale ha inoltre respinto le dimissioni del deputato del M5s Giorgio Ciaccio. L’Aula si è espressa sulla richiesta di dimissioni presentata dal parlamentare pentastellato con 42 voti contrari e 4 favorevoli. Ciaccio aveva presentato le dimissioni perché rinviato a giudizio nell’inchiesta sulle firme false alle Amministrative del 2012 di Palermo, di cui è peraltro uno dei supertestimoni.

In questo clima, i partiti proseguono il cammino organizzativo per le prossime elezioni regionali e anche “Noi con Salvini” ha iniziato a scoprire le carte. Il segretario nazionale Angelo Attaguile ha ribadito il pensiero espresso dal leader Matteo Salvini in relazione al dibattito interno al centrodestra: “Sinora - ha detto - ho sentito parlare soltanto di gruppi che dal centrosinistra potrebbero passare al centrodestra, ma sul tavolo non c’è ancora nessun programma concreto per il rilancio della nostra Isola. Mi sarebbe piaciuto leggere nell’intervista a Nello Musumeci pubblicata sulla stampa, il programma politico-amministrativo attorno al quale creare la coalizione piuttosto che l’apertura ‘a chi si ravvede dopo scelte avventate col Pd e Crocetta’, gesto che preferirei lasciare in ambito religioso piuttosto che politico”.

Attaguile si è soffermato anche sulla figura del candidato alla presidenza della Regione siciliana: “Per quanto ci riguarda - ha aggiunto - dopo il passo indietro fatto nei mesi scorsi in favore di Nello Musumeci al fine di coalizzare un centrodestra rinnovato, se il dibattito nel centrodestra dovesse proseguire in questo modo, siamo pronti ad andare da soli, alleati con chi condividerà la nostra linea politica. Abbiamo quasi ultimato le liste e siamo pronti a farci la nostra campagna elettorale sui programmi e sulle idee piuttosto che sulle poltrone”.

“Per la scelta dei candidati - ha aggiunto - abbiamo adottato le regole riportate nel Codice etico deliberato dalla Commissione nazionale antimafia e per tale motivo nel corso del tempo abbiamo detto no all’ingresso nel nostro movimento di cinque deputati regionali. Peraltro, poniamo il limite massimo dei due mandati e di non proporre in ruoli governativi chi in passato ha ricoperto incarichi in governi che hanno ridotto la Sicilia in questi condizioni”.

Noi con Salvini, infine, ha espresso la propria contrarietà al rientro nella coalizione di Centrodestra di Angelino Alfano e “di chi ha fatto da stampella al Pd sino ad oggi, con le gravi conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Un concetto già ampiamente espresso dal nostro leader, Matteo Salvini”.

Articolo pubblicato il 26 luglio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐