Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Studio fantasma pro rigassificatore
di Rosario Battiato

Ambiente. Giallo nella vicenda dell’ impianto pericoloso.
La dichiarazione. Una settimana fa l’assessore regionale alla Cooperazione Bufardeci ha annunciato l’esistenza di un rapporto tecnico che avalla la realizzazione del rigassificatore di Priolo-Melilli in quanto sicuro.
La scoperta. Nessuno dei massimi rappresentanti istituzionali della Regione conferma al Qds l’esistenza di questa relazione. Lombardo: “Non so nulla. E se c’è non l’ho letta”. A nome di chi parla Bufardeci?

Tags: Augusta, Melilli, Priolo, Inquinamento, Rigassificatore, Enzo Parisi, Legambiente, Rossana Interlandi, Raffaele Lombardo, Titti Bufardeci



PALERMO – Arriva o non arriva il rapporto a favore del rigassificatore di Priolo-Melilli che Titti Bufardeci ha dichiarato di aver ricevuto da un consulente tecnico del presidente della Regione?
Dopo la comunicazione, data circa una settimana fa, questa relazione sembra si sia dileguata nel nulla. Raffaele Lombardo ammette di non saperne nulla e, se c’è; di non averla letta. L’assessore regionale all’Ambiente Milone si trincera dietro un netto “no comment”, il collega all’Industria Venturi afferma: “Non mi risulta sia stato nominato qualcuno, né da noi né da chicchessia”.
Così, il rapporto fantasma sembra essere soltanto nelle mani dell’assessore siracusano. Il chiarimento è d’obbligo: in nome di chi parla Bufardeci?
 
Il rigassificatore di Priolo-Melilli non è ancora autorizzato, ma già ci sono  pesanti nubi che si addensano su una costruzione che i priolesi avversano ormai da diversi anni. L’ultimo incredibile atto si è consumato qualche giorno fa quando Titti Bufardeci, assessore regionale alla Cooperazione, ha diffuso la notizia di una relazione “pro” rigassificatore consegnata nelle sue mani da un consulente tecnico del presidente Raffaele Lombardo. Tempismo perfetto, qualcuno dirà, proprio per controbattere il parere negativo all’impianto, targato dai dirigenti generali dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente Cuspilici-Interlandi, presentato il 26 novembre scorso nella conferenza dei servizi. Ma in realtà su questa misteriosa relazione aleggia il mistero visto che nessuno, persino lo stesso presidente della Regione da noi interpellato, ha potuto apprezzarne l’esistenza. Lui, come gli altri rappresentanti istituzionali direttamente interessati.

Andiamo con ordine. L’uscita di Bufardeci avviene la settimana scorsa, probabilmente proprio per bruciare gli entusiasmi che l’esito della conferenza dei servizi aveva instillato nel “fronte del No” e per mitigare il fastidio che l’ulteriore ritardo avrebbe provocato nei vertici aziendali Erg-Shell, proponenti dell’impianto sotto il nome di Jonio Gas. Il rapporto giunge quindi proprio qualche settimana dopo la nota presentata lo scorso novembre da Rossana Interlandi, direttore generale del Dipartimento Territorio e Ambiente, e da Antonino Cuspilici, dell’Ufficio Speciale per le aree ad elevato rischio di crisi ambientale, che aveva di fatto sovvertito la Valutazione d’impatto ambientale nazionale.

Adesso però incombe il mistero. Questo fantomatico “consulente tecnico” del presidente, che avrebbe compilato la nota in favore del rigassificatore redigendo la possibilità di costruire in sicurezza e nel rispetto nelle regole ambientali, sembra essere un fantasma. Sentite cosa ci ha dichiarato Lombardo, venerdì scorso, al margine della conferenza stampa di presentazione del protocollo d’intesa fra Regione ed Inail: “Non so nulla, se c’è una relazione non l’ho letta. Lo dico sinceramente, non ho avuto il tempo”. Non solo. Il presidente dei siciliani, con molta franchezza, ammette di sconoscere il nome di questo consulente. Allora chi può saperlo? Di certo non l’assessore regionale all’Industria Venturi, che riferisce: “Non mi risulta sia stato nominato qualcuno, né tanto meno il nostro assessorato ha dato incarico a chicchessia”.

Stessa risposta otteniamo dal dirigente generale Rossana Interlandi che afferma di ignorare l’esistenza di un nuovo rapporto sul rigassificatore. “Siamo fermi al nostro parere negativo” si limita a dire. Le parole di Bufardeci hanno confuso persino gli uffici dell’assessorato all’Ambiente, visto che qualche giorno fa dopo averne interpellato il titolare Mario Milone, ci siamo visti rispondere un secco “no comment” sulla questione. A questo punto, per tirare un pò le file del discorso si potrebbero delineare due linee differenti all’interno della Regione, l’una supportata da un rapporto eseguito da tecnici dell’assessorato all’Ambiente che esamina le numerose pericolosità della costruzione dell’impianto in un sito che ha già pagato il suo pesante tributo ambientale e che costituisce un’area ad elevato rischio ambientale, e dall’altra parte chi vorrebbe invece concedere l’autorizzazione per favorire l’occupazione ma fornendo la testimonianza scientifica di un documento aleatorio finora sconosciuto ai più. Un giallo.

Qualche soluzione prova a fornirla Enzo Parisi di Legambiente Sicilia. “Non sappiamo nulla di questa nuova relazione, invitiamo la Regione a prendere delle scelte univoche basate sulle analisi che derivano da dati scientifici e non dalla convenienza politica del momento. Abbiamo sostenuto le valutazioni della Interlandi già due anni fa, solo che quando lei era assessore non ci ha mai voluto prendere in considerazione; se l’avesse fatto avremmo evitato molti contenziosi. Adesso sta accadendo la medesima cosa con questa relazione mai vista e di cui nessuno vuole parlare perché il caso da ambientale è diventato prettamente politico”.

Il riferimento corre al diktat lanciato dal ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo a Lombardo, per fare in modo di risolvere a breve la questione, pena serie conseguenze politiche in merito all’appoggio del Pdl al governo Lombardo.

(ha collaborato Marina Pupella)

Articolo pubblicato il 22 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Studio fantasma pro rigassificatore -
    Ambiente. Giallo nella vicenda dell’ impianto pericoloso.
    La dichiarazione. Una settimana fa l’assessore regionale alla Cooperazione Bufardeci ha annunciato l’esistenza di un rapporto tecnico che avalla la realizzazione del rigassificatore di Priolo-Melilli in quanto sicuro.
    La scoperta. Nessuno dei massimi rappresentanti istituzionali della Regione conferma al Qds l’esistenza di questa relazione. Lombardo: “Non so nulla. E se c’è non l’ho letta”. A nome di chi parla Bufardeci?
    (22 dicembre 2009)
  • L’area. Alto il rischio sismico L’ultima scossa pochi giorni fa - (22 dicembre 2009)
  • “Adesso la questione è puramente tattica” -
    L’ex assessore regionale all’Industria è tra i contrari all’impianto. Gianni: grave il “no comment” dell’assessore Milone
    (22 dicembre 2009)
  • A Priolo di nuovo fermento. Fronte del “No” a convegno -
    Promessi 1.000 posti di lavoro. “Saranno una settantina, al massimo”. Sviluppo del territorio, i cittadini vogliono essere considerati
    (22 dicembre 2009)
  • Ambiente, 31 bombe innescate -
    Ambiente. Statistiche ambientali e i rischi nell’Isola.
    L’Istat certifica in Sicilia. Gli stabilimenti industriali a rischio di incidente rilevante per regione, negli ultimi 4 anni, sono passati dal 6,4% al 7,2%, registrando di fatto il quarto peggior risultato in Italia.
    Le aree a rischio. Sono 16 i comuni inseriti nella fascia di alta pericolosità e  31 gli stabilimenti interessati al rischio. Preoccupa la situazione nel Triangolo della morte ( Priolo - Melilli- Augusta).
    (11 dicembre 2009)
  • Il confronto. Isola lontana dagli standard delle altre Regioni - (11 dicembre 2009)
  • Se il ministro vuole bonificare per fare spazio all’industria -
    Contrastanti dichiarazioni di Prestigiacomo:così le aree inquinate restano tali. “Ripulire siti abbandonati per evitare di sporcare aree pulite”
    (11 dicembre 2009)
  • Inizio delle bonifiche, l’attesa lunga 10 anni -
    In Sicilia ripulite appena due zone. Poi più nulla. Gli abitanti dei 4 SIN illusi sul ripristino delle aree inquinate
    (11 dicembre 2009)
  • Mpa e Udc contro Prestigiacomo sul rigassificatore di Priolo-Melilli -
    Bipartisan il fronte del no: “Zona ad alto rischio ambientale, in Sicilia già arriva gas per 31 mld di m/c”. Gennuso: “Il ministro vive sulla luna, impianto strategico solo per chi lo realizza”
    (04 dicembre 2009)
  • Rigassificatore, il parere negativo spacca il fronte del sì all’impianto -
    I sindacati rimangono insensibili di fronte al tragico scenario e parlano di “possibilità occupazionali”. Incredibile sortita del sindaco di Priolo (prima favorevole): “Una relazione politica”
    (03 dicembre 2009)
  • Rigassificatore bocciato. Trasformare le raffinerie -
    Tragico rapporto sul Triangolo della morte
    (02 dicembre 2009)
  • Il parere negativo dei dirigenti Ambiente al rigassificatore Erg-Shell di Priolo-Melilli -
    Pubblichiamo il testo integrale del documento a firma dei dg dell’assessorato, Rossana Interlandi e Antonino Cuspilici. “Troppi rischi: sismico, maremoto, industriale, bellico, attentati, traffico navale e linea ferrata interna”
    (02 dicembre 2009)
  • Il Rigassificatore non si farà -
    In un documento firmato da due direttori generali della Regione i 7 punti del no al progetto. “L’impianto altererebbe le acque, in quell’area troppi rischi legati alla sicurezza”
    (28 novembre 2009)
  • Rigassificatore di Priolo verso il rigetto -
    Rinviata, come scontato, la conferenza di servizi che deve respingere il progetto. Fuori, la protesta dei cittadini. L’assessore all’Industria Venturi: “Problemi di sicurezza e ambientali”. Che sono irrisolvibili
    (27 novembre 2009)
  • Un coro di no sul rigassificatore -
    Oggi conferenza regionale dei servizi sull’impianto nel Triangolo della morte, certo il rinvio del parere. Sorbello e Rizza chiedono un nuovo referendum consultivo: “Non siamo convinti”
    (26 novembre 2009)
  • Priolo, vogliono gasare i residenti -
    Ambiente. L’inquinamento nel Triangolo della morte.
    La decisione. Domani, a Palermo, si terrà la conferenza di servizio per l’autorizzazione al rigassificatore di Priolo-Melilli, convocata dalla Regione siciliana: attesa la decisione.
    Il progetto. Si tratta di un impianto di Erg-Shell, che sarà capace di stoccare 12 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno e che, contrariamente a quanto annunciato, aumenterà le emissioni.
    (25 novembre 2009)
  • “Le emissioni diminuiscono”. Industrie e la buona novella -
    Analisi sui dati del settore tutela ambientale della Provincia di Siracusa. In 10 mesi i valori di idrocarburi superati 127 volte
    (25 novembre 2009)
  • Priolo, il rigassificatore che disprezza i morti -
    Basta degrado nel Triangolo della morte
    (20 novembre 2009)
  • Lombardo, no allo scempio di Priolo -
    Ambiente. Rischi per gli abitanti in un’area già compromessa.
    Triangolo della morte. L’area industriale Priolo-Augusta-Melilli è tristemente nota per le numerose tipologie tumorali contratte dalle popolazioni locali, confermate da un recente studio redatto dall’Oms.
    Surplus d’energia. L’Isola da anni produce più energia di quanta ne ha bisogno. Secondo gli ultimi dati forniti dal gestore Terna, la Sicilia ne produce in eccesso il 6,5% destinato a fornire il Paese.
    (20 novembre 2009)
  • Ionio gas rassicura: “Impianto sicuro e pulito” -
    Confronto fra la popolazione locale e l’azienda sull’ubicazione dell’indotto. I cittadini contrari già nel referendum del 2007
    (20 novembre 2009)
  • Effetto domino, la paura degli abitanti già scottati -
    La “polveriera” dell’area industriale: a pochi passi la Raffineria Isab. In 60 anni un solo incidente, ma a Priolo è un’altra storia
    (20 novembre 2009)
  • Inquinamento e malformazioni. Ricerca scientifica nel Triangolo -
    Iniziativa promossa dalla Fondazione Frisone, l’Università di Catania, il Cnr e il Comune di Melilli. In particolare lo studio centra gli effetti al genoma e la riproduttività maschile
    (19 novembre 2009)
  • Triangolo della morte basta inquinamento -
    Regione e Asp intervengano subito
    (14 novembre 2009)
  • Nel Triangolo si continua a morire -
    Ambiente. Triangolo della morte le conferme e la difesa.
    La ricerca. L’Organizzazione mondiale della sanità nei giorni scorsi ha confermato: tra Augusta e Siracusa i decessi per tumori sono in numero superiore rispetto al resto della Sicilia, persino delle zone confinanti.
    La risposta. Il Consorzio industriale protezione ambientale dichiara che da anni le aziende emettono meno sostanze, in linea con i dettami di legge. Ma la gente paga oggi l’inquinamento subìto per decenni
    (14 novembre 2009)
  • Produzione biodiesel per la Regione è tabù -
    Il caso: un’azienda vuole investire 30 mln, ferma da 6 mesi per un cavillo. Il dg agricoltura, Gioia: “Un piano è ancora prematuro”
    (14 novembre 2009)
  • Trachea, bronchi e polmoni. L’Oms e la lista dell’orrore -
    Il dettaglio dei risultati sulla mortalità nell’area industriale siracusana. La conferma: troppi tumori, soprattutto nelle vie respiratorie
    (14 novembre 2009)
  • Triangolo della morte, è conferma “Qui si muore di più per tumore” -
    L’Organizzazione mondiale della sanità ha presentato l’ultimo studio epidemiologico: dati preoccupanti. Tra i residenti di Augusta e Priolo in aumento le patologie alle vie respiratorie
    (10 novembre 2009)
  • Da polo chimico ad energetico. Il futuro del triangolo industriale -
    Ad Augusta un’assise di Italia dei Valori e le associazioni ambientaliste. Tutti contrari al rigassificatore. Nella zona due centrali elettriche e uno di cogenerazione. Attesa per il biodiesel
    (07 novembre 2009)
  • G8 nel triangolo mortale dell’inquinamento -
    I ministri dell’Ambiente per bonificare Priolo
    (22 aprile 2009)


comments powered by Disqus