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In aumento i centri scommesse
di Lorena Peci

Dati elaborati dalla Camera di Commercio di Milano che evidenzia una crescita nazionale del +11%. Palermo e Catania tra le 10 province con più alto numero di aziende nel settore

Tags: Centro Scommesse, Sicilia, Slot Machine



MILANO - L’industria del gioco e delle scommesse continua a crescere e i dati dimostrano che si tratta di un settore molto prolifico in Italia, anche se forse la notizia da un punto di vista sociale non è delle migliori. È ancora una volta la Camera di Commercio di Milano ad analizzare la situazione a livello nazionale e a fornire una panoramica dettagliata regione per regione, elaborando i dati del registro imprese negli anni 2017 e 2016 relativi alle sedi di impresa ed alle localizzazioni attive specializzate nel gioco (dichiarata quale attività esclusiva o principale).

Le imprese del gioco crescono in un anno in Italia del +11% e sono in totale 10.418, mentre in cinque anni il settore è cresciuto del 48,2%. In piena ascesa dunque soprattutto in città come Napoli che possiede ben 1.250 attività (12% sul peso totale italiano e 7,5% in più rispetto al 2016), Roma con 863 attività (+17,6%) e Milano con 440 attività (+6,8%).

La Camera di Commercio di Milano, in particolare, fa un focus sulla situazione in Lombardia, la quale ha visto crescere il settore dell’ 8,2% in un anno, passando nel 2017 da 1.121 sedi a 1.213. Nell’insieme la Lombardia rappresenta un ottavo circa del totale italiano con 11,6% e Milano è prima a livello regionale con 440 attività; seconde sono Brescia (179 attività) e Bergamo (135 attività).
A superare la città di Milano vi sono però Napoli e Roma e all’interno della classifica delle prime dieci province italiane si piazzano anche due siciliane, ovvero Palermo con 292 imprese del gioco attive nel 2017 e un peso sul totale nazionale del 2,8% e Catania con 201 imprese e un peso totale dell’1,9%. Prima delle due province nostrane oltre alle prime tre già ricordate, troviamo anche Bari (391 imprese e 3,8% sul totale), Salerno (387 imprese e 3,7% sul totale), Torino (321 imprese e 3,1% sul totale) e Caserta (307 imprese e 2,9% sul totale). A seguire le siciliane solo Brescia che chiude la classifica delle prime dieci con 179 imprese e 2,7% di peso sul totale.

Per quanto riguarda le sedi d’impresa e unità locali attive nel settore gioco nel primo semestre tra il 2017 e il 2016, le città che hanno avuto un più elevato tasso di crescita si trovano tutte nelle due maggiori isole italiane e sono Nuoro con +75,0%, Sassari +50,0% e Agrigento con + 47,9%. Le altre province siciliane nel primo trimestre 2017 e 2016 segnano percentuali di crescita positivi tranne per Enna che segna un -12,5% di variazione e Caltanissetta con -2,8%. Per numero di imprese attive nel settore del gioco e delle scommesse spiccano invece Palermo (260 e +12,3%), Catania (169 e+18,9) e Messina (103 e +8,7).

Analizzato anche il primo semestre 2017 e 2012 in cui è ancora una volta Palermo a primeggiare tra le città della Sicilia con 165 imprese e una variazione del 77,0% , seguita ancora una volta da Catania con (143 sedi e variazione del 40,6%) e Messina (94 sedi e variazione del 19,1%).

In tutto il territorio nazionale si evidenzia un aumento delle attività di gestione di apparecchi a moneta o a gettono che permettono vincite in denaro che passano da 483 a 530 e costituiscono il 43,75 del settore e le altre attività connesse con le lotterie e le scommesse che passano da 451 a 497.

Articolo pubblicato il 23 agosto 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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