Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Sport senza crisi, in Italia 20.199 imprese
di Lorena Peci

I dati della Camera di Commercio di Milano mostrano una crescita del 25,7% in cinque anni delle strutture sportive. Maggior presenza di palestre e centri ricreativi nelle grandi città del Centro-Nord. La Sicilia si posiziona degnamente fra le regioni con 1.047 aziende nel settore

Tags: Sport



MILANO - Sono numerose le imprese che si occupano di sport nel nostro Paese: in totale sono 20.199 le imprese dello sport, di cui 18.560 quelle che praticano attività sportive e 1.639 le imprese che invece si occupano di corsi sportivi e ricreativi. Una panoramica che indicherebbe un popolo dedito alla salute e alla cura della forma fisica; in cinque anni il settore è cresciuto del 25,7%. Tutti i dati provengono da uno studio della Camera di Commercio di Milano la quale ha monitorizzato i settori basandosi sui dati delle sedi di imprese attive relativi al primo trimestre 2017 confrontati col primo trimestre del 2012.

Tra le regioni in cui si trovano più centri dediti all’attività sportiva, quali palestre, piscine e vari impianti dedicati alle diverse discipline, c’è la Lombardia che primeggia con 3.826 imprese, costituendo il 19% del totale italiano, a seguire troviamo il Lazio con 2.223 imprese che costituiscono l’11% del totale italiano, l’Emilia Romagna con 1.944 imprese e un peso del 9,6%, il Veneto con 1.632 attività che si traducono nell’ 8,1% del totale italiano e la Toscana, poco distante dal Veneto con le sue 1.632 imprese sportive che rappresentano l’8,1% del totale italiano. La maggior parte dunque delle attività nel settore sembrerebbero stanziate nel centro-nord, dove probabilmente la presenza di grandi città e gli stili di vita permettono maggiormente a palestre e centri sportivi di funzionare. Al Sud la prima regione a posizionarsi è la Campania, che possiede in totale 1.410 imprese e costituisce il 7% del totale nazionale.
La Sicilia non è fra le prime per numero di imprese, ma si posiziona comunque degnamente con un totale di 1.047 imprese sportive per il 2017, che si traducono nel 5,2% dell’ammontare italiano, salendo di molto rispetto al numero riportato per il 2012 che è di 852 imprese, effettuando in cinque anni (dal 2012 al 2017) una crescita del 22,9%.
 
In generale comunque i cittadini del Sud non brillano per costanza nella pratica sportiva: alcuni dati Istat del 2016 che esaminano un campione di 100 persone con le stesse caratteristiche evidenziano che nelle regioni meridionali su 100 persone oltre la metà dichiara di non praticare sport o attività fisica. Più virtuosi invece i cittadini del Trentino, dove un’alta percentuale pratica sport in modo costante: il 39% a Bolzano e il 33% a Trento. In Sicilia invece il 58,4% del campione esaminato non pratica né sport ne attività fisica, costituendo dunque un’alta percentuale di sedentari.

Tra le province italiane Roma è quella che possiede il maggior numero di imprese con 1.760 attività, seconda Milano con 1.203 imprese, terza Torino con 842 imprese e quarta Napoli con 745 imprese. Tra le province siciliane la più fornita di palestre e altri centri per praticare attività fisica è il capoluogo Palermo che conta 270 imprese nel 2017, crescendo rispetto alle 223 contate nel 2012. A seguire Messina con 183 imprese sportive presenti nel 2017 e 147 nel 2012 e poi Catania con 176  imprese nel 2017 e 140 nel 2012. Ultima la provincia di Enna che nel 2017 conta solo 21 imprese che si occupano di sport e attività fisica e ancor meno nel 2012, quando le imprese contante erano solo 13. Lontani dunque i piccoli centri dalla grande espansione di questo tipo di attività, che conferma comunque la sua presa economica e sociale su scala nazionale.

Articolo pubblicato il 15 settembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐