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Crociere: in Sicilia settore in affanno
di Giovanna Naccari

I dati sono contenuti nel rapporto Italian Cruise Watch 2017 che è stato curato dalla società “Risposte Turismo”. La nostra Isola soltanto quinta nella classifica regionale per numero di passeggeri (-9,2% sul 2016)

Tags: Crociera, Sicilia, Turismo



PALERMO - Il comparto crocieristico in Italia nel 2017 conferma una contrazione in termini di passeggeri e scali prevista all’inizio dell’anno, ma si possono creare le condizioni per guardare con fiducia al futuro.

Intanto, rispetto ai dati a consuntivo registrati nel 2016, le proiezioni aggiornate alla chiusura del 2017, evidenziano una riduzione sia per il numero di crocieristi movimentati nei porti italiani (-7,8% per un totale di 10,2 milioni) che per le toccate nave, vale a dire il numero di volte in cui le navi fanno scalo nei porti (-11,3% per un totale di poco superiore a 4.400) a chiusura di un biennio che lasciava pensare ad un nuovo ciclo positivo per il settore.

Questi sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto Italian Cruise Watch 2017, curato dalla società Risposte Turismo, che sono stati anticipati nei giorni scorsi a Palermo, in occasione della presentazione della settima edizione dell’Italian Cruise Day che si terrà venerdì 6 ottobre al Grand Hotel Villa Igiea. Giunto alla settima edizione, l’evento annuale di Risposte Turismo, che punta l’attenzione sullo stato dell’arte e sulle prospettive dell’industria crocieristica, quest’anno fa tappa a Palermo e si svolge in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale e con il supporto di Clia Europe.

L’ultima fotografia del comparto consegna le stime fornite da oltre 40 porti crocieristici italiani che hanno concentrato nel 2016 il 99,6% del totale nazionale dei crocieristi movimentati e il 99,6% degli accosti. Nel dettaglio, nel 2017 Civitavecchia si conferma al primo posto con 2,2 milioni di passeggeri (-5,4% sul 2016) e 741 toccate nave (-11%) .
La Liguria è al quarto anno consecutivo regione leader in Italia per numero di passeggeri nei propri porti (2,3 milioni, -5,8% sul 2016) e tre porti tra i primi dieci d’Italia.

Per toccate nave il Lazio è al primo posto (766 approdi). La Sicilia, regione che conta il maggior numero di porti crocieristici (11), è al quarto posto e segna 606 toccate nave nei porti di Palermo, Messina, Catania, Trapani, Giardini Naxos, Lipari, Milazzo, Siracusa, Porto Empedocle, Licata e Pozzallo). 

La Sicilia a fine anno si conferma al quinto posto nella classifica regionale per numero di passeggeri (poco più di 1 milione, -9,2% sul 2016) e al quarto posto per toccate nave (606, -25,6%). Palermo è all’ottavo posto come scalo crocieristico nazionale (450mila passeggeri movimentati, -11,8%), Messina all’undicesimo posto (392mila passeggeri +6,7%). Al risultato complessivo atteso per la Sicilia a fine anno contribuiscono anche altri scali crocieristici fra cui Catania (16esimo porto nazionale, 65mila crocieristi), Trapani (42mila), Giardini Naxos (31mila), Lipari (22mila).

“La Sicilia - ha detto Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo - con 4 porti tra i primi venti ed oltre 10 scali pronti ad accogliere navi da crociera, rappresenta un territorio dalle elevatissime potenzialità di crescita”.
Ha continuato di Cesare, guardando ai dati nazionali: “Le stime di chiusura dell'anno non possono che indurre i decision maker del comparto ad interrogarsi su come riconquistare i volumi di traffico persi”. Ma si tratta di “una strada non semplice - ha aggiunto - che dovrà contemplare da un lato il recupero di appeal internazionale quanto a destinazioni, itinerari e scali, e dall'altro uno sforzo in più per conquistare la domanda italiana”.

Per Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale: l’”Italian Cruise Day” - è l’occasione per evidenziare, assieme a tutto il cluster marittimo, gli aspetti e le potenzialità più rilevanti dello scenario attuale e delle prospettive del settore crocieristico italiano, prendendo coscienza della opportunità che esso riveste”.

Articolo pubblicato il 21 settembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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