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Reputazione turistica, Sicilia all'ottavo posto
di Serena Giovanna Grasso

Lo studio Demoskopika è stato realizzato sull’analisi di 340 mila strutture ricettive, 2,5 mln di like sulle reti social e 129 mln di pagine indicizzate. La Sicilia è la regione più ricercata sul web, ma risulta pesantemente penalizzata dalla scarsa visibilità offerta dal portale istituzionale regionale

Tags: Demoskopica, Turismo, Sicilia



PALERMO - Oltre 129 milioni di pagine indicizzate, ben 2,5 milioni di like sulle reti sociali, poco più di 35 milioni le recensioni conteggiate e circa 340 mila le strutture ricettive osservate: sono questi i numeri generati dalle regioni italiane per costruire la reputazione turistica delle destinazioni e sintetizzati dal “Regional tourism reputation index” di Demoskopika per il 2017.

In base allo studio Demoskopika, la Lombardia è la regione italiana che più di tutte dimostra di avere una maggiore reputazione turistica, con un indice pari a 482,7 punti: su tale risultato pesano significativamente l’attenzione dedicata dall’istituzione regionale a catturare l’attenzione e le preferenze dell’opinione pubblica su Facebook e Twitter. A seguire, con valori che non scendono al di sotto della soglia dei 400 punti si collocano il Veneto (467,8 punti), il Trentino Alto Adige (462,8 punti), le Marche (437,0 punti), l’Emilia Romagna (421,9 punti), la Puglia (403,2 punti) e la Sardegna (400,9 punti).

La Sicilia si colloca solo all’ottavo posto
, appena al di sotto della soglia dei 400 punti (esattamente con 394,4 punti). A seguire troviamo Friuli Venezia Giulia (383,9 punti), Toscana (356,5 punti), Liguria (320,6 punti), Piemonte (319,7 punti), Valle d’Aosta (394,9 punti) e Lazio (314,9 punti). In queste realtà territoriali sarebbe opportuno migliorare azioni e interventi per rafforzare complessivamente la credibilità turistica.

Infine, in coda alla classifica trovano spazio le rimanenti realtà regionali penalizzate, oltre che da un ridotto livello di attenzione web dei consumatori-turisti anche da una poco significativa popolarità e visibilità dei portali istituzionali del turismo. La maglia nera spetta al Molise (213,1 punti), ottenuta principalmente per una scarsa attenzione istituzionale al web e alla rete sociale e, conseguentemente, per una ridotta popolarità e visibilità della destinazione turistica. A seguire, in ordine crescente, Umbria (237,1 punti), Abruzzo (275,6 punti), Calabria (282,2 punti), Campania (288,8 punti) e Basilicata (290,5 punti).

Al fine di determinare una classifica generale, Demoskopika ha preso in considerazione otto indicatori: visibilità del sito istituzionale, facebook social appeal, twitter social appeal, ricerca della destinazione, popolarità della destinazione, booking hotel reputation, trivago hotel reputation, tripadvisor confidence destination. Alla regione che presenta le perfomance “più favorevoli”, in relazione ai diversi indicatori, viene attribuito un valore massimo pari a 100 punti. I rimanenti punteggi si ottengono riparametrando ciascun risultato al valore massimo. Il valore finale viene calcolato come somma dei punteggi ottenuti negli otto indicatori.

La Sicilia è la destinazione turistica più ricercata sul web dai consumatori,
in compagnia di Toscana e Veneto che insieme hanno totalizzato poco meno di 50 milioni di pagine indicizzate per la ricerca di “informazioni turistiche” sui luoghi di vacanza. In particolare, con ben 16 milioni di pagine indicizzate, il territorio siciliano ottiene il massimo punteggio nella classifica dell’indicatore “Ricerca della destinazione”.

Al contrario, la nostra regione totalizza risultati a dir poco deludenti con riferimento alla visibilità dei portali istituzionali turistici regionali (1,7 punti) e si colloca in penultima posizione a livello nazionale. Spostando l’attenzione sul confronto della popolarità delle destinazioni, oggetto dello studio, emergono degli andamenti caratterizzanti, nelle primissime posizioni dell’indicatore relativo alla “Popolarità della destinazione”, almeno quattro realtà territoriali: Emilia Romagna (100), Sicilia (91,4), Toscana (90,1) e Veneto (87,7). Infine, risultati altrettanto scarsi sono stati rilevati relativamente all’indicatore “Trivago hotel reputation”: infatti, l’Isola si colloca al penultimo posto con un punteggio pari a 11,2.

Dunque, la Sicilia avrebbe molto da offrire,
l’altissimo livello di ricerche ne è la testimonianza, ma occorre puntare l’attenzione sul potenziamento degli scadenti strumenti istituzionali messi in campo.

Articolo pubblicato il 10 ottobre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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