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Catania - Collettore: cantieri sino ad Acicastello
di Desirée Miranda

Serviranno altri due anni per collegare i cittadini a una rete fognaria degna

Tags: Catania, Collettore Fognario, Acicastello



CATANIA - Una breve pausa estiva per permettere agli abitanti del Comune di Acicastello e ai suoi turisti di godersi il territorio durante la bella stagione, come da ordinanza, e da qualche giorno sono ripresi i lavori per la realizzazione delle condotte del collettore di Salvaguardia che convoglierà i reflui dei comuni di Acireale, Acicastello e Catania, al vecchio collettore di Pantano D’arci. Lavori che, invece, nel comune di Catania non si sono mai fermati e che continuano spostandosi come di consueto, ormai, di circa 50 metri alla volta.

Un progetto tanto atteso e voluto che aiuterà i comuni che si affacciano sul mare a migliorare la qualità del loro territorio e delle loro acque. Una necessità urgente tenendo conto del fatto che la quasi totalità, circa l’80%, delle abitazioni non sono collegate a un sistema fognario degno di questo nome e che quindi sono dotate di scarico a perdere con la qualità di terreni e acque che non risponde alle esigenze di pulizia e igiene. Anche Goletta verde di Legambiente ha bocciato la nostra provincia per questi motivi. Con i lavori in corso però, entro un paio d’anni la situazione dovrebbe cambiare radicalmente.

Oggi, intanto, bisogna avere un po’ di pazienza perché le strade sono e saranno piene di cantieri e inevitabilmente si devono fare i conti con un po’ di disagio. La prima cosa che subito si nota è un traffico più o meno intenso. Vuoi perché le strade sono strette, vuoi perché i catanesi non sono abituati a camminare a piedi anche per brevi tratti e vuoi perché la carreggiata è ridotta, in questi giorni si registrano file particolari.

Sono soprattutto le ore di punta a fare soffrire di più gli automobilisti e in particolare nel comune di Acicastello dove è prevista la maggior parte dei lavori. A Catania infatti, i lavori interessano soprattutto la zona di Ognina Picanello e sono a buon punto.
“Stiamo lavorando in via Acireale, vicino il ponte delle Ferrovie Italiane, e fino alla via Messina. Non arriveremo però in piazza Mancini Battaglia perché lì il traffico è particolarmente intenso quindi occorre che con l’amministrazione si individui prima un percorso alternativo. Manca l’ultimo tratto fino al vecchio allacciante di via Policastro e in questa zona abbiamo finito per il momento”, afferma Ignazio Cassaniti, responsabile per la sicurezza del progetto.

Nel Comune di Acicastello gli scavi sono ripresi in via Dietro le mura per completare ciò che era stato iniziato la scorsa estate. “Per circa 30 giorni lavoreremo tra via Dietro le Mura, via Normanni fino ad arrivare al lungomare Scardamiano”, spiega ancora Cassaniti. Si lavora anche nella zona della Scogliera a Cannizzaro. Le ruspe sono attualmente in via Angelo Musco per completare i lavori iniziati la scorsa estate e che dalla Baia Verde, in direzione Catania, arriveranno fino a via Teseo.

“Il collettore è importantissimo e dobbiamo avere pazienza perché siamo solo all’inizio dei lavori. Dureranno due anni circa e si dovranno estendere per circa 9 chilometri, ma saremo ripagati da una migliore salute per il nostro territorio”, dichiara il primo cittadino di Acicastello Filippo Drago.

Articolo pubblicato il 14 ottobre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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