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Scuola, intesa per le sezioni Primavera
di Redazione

Protocollo per l’offerta dei servizi educativi ai bambini di 24/36 mesi. Contributi garantiti che vanno dai 5 mila ai 15 mila euro

Tags: Scuola, Regione Siciliana



PALERMO - In arrivo i fondi per le cosiddette “sezioni Primavera”, le classi scolastiche per i bambini tra i 24 e i 36 mesi. È stata sancita l’intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale e il Dipartimento dell’Istruzione e Formazione Professionale della Regione, per l’anno scolastico 2017/2018, allo scopo di migliorare i raccordi fra nido e scuola dell’infanzia, per sviluppare ulteriormente i servizi socio-educativi offerti dal territorio, come sottoscritto in sede di conferenza unificata Stato-Regioni e Autonomie locali nel 2013.

Anche se ancora non è stato possibile quantificare in maniera certa le risorse utilizzabili né da parte del ministero né da parte del Dipartimento Regionale, l’intesa prevede una suddivisione in contributi forniti in base al numero di ore giornaliere previste, minori o maggiori di sei, e in base al numero di allievi per classe, da 5 a 9, da 10 a 14, da 15 a 20. In tal modo la cifra va da un minimo di 5 mila euro ad un massimo di 14 mila euro. Altra discriminante, la presenza di disabili, che fanno scattare aumenti che vanno da ulteriori 500 euro ad un massimo di 1.400 euro in più.

Potranno presentare richiesta di finanziamento i gestori delle sezioni funzionanti già nell’anno scolastico 2016/2017, che abbiano mantenuto i requisiti per l’attribuzione dei fondi. Ancora, potranno partecipare quegli enti idonei ma che non abbiano avviato attività per la mancanza di liquidità disponibile. In ultimo, ancora, potranno accedere quelle sezioni che, a causa della tardiva attribuzione dei fondi, non abbiano potuto completare le 21 settimane minime previste e ne abbiano dato comunicazione nei tempi fissati. Gli enti dovranno rispettare i parametri, qualitativi e quantitativi, fissati: il rispetto del rapporto bambini/educatori come previsto dalla normativa, l’età indicata, dai 24 ai 36 mesi, il numero dei bambini per classe.

Ancora, dovranno essere rispettati orari minimi e massimi, per un progetto educativo dettagliato ed esaustivo. Tutta l’operazione dovrà essere conforme ai parametri qualitativi fissati nell’accordo Stato – Regioni del 2013, anche in riferimento alla tipologia dei contratti stipulati con il personale docente e ai titoli di studio posseduti da chi lavorerà nelle sezioni primavera.

I modi ed i tempi di presentazione delle richieste saranno successivamente definiti dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e notificati tramite pubblicazione di un apposito avviso sui siti istituzionali. Nell’eventualità in cui la disponibilità delle risorse finanziarie da assegnare consenta l’accoglimento di richieste di nuova istituzione, si procederà all’immediata riapertura dei termini di presentazione. I contributi potranno essere corrisposti in quote proporzionali, in relazione all’effettiva assegnazione e disponibilità di cassa.

Il Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale erogherà il contributo relativo alla quota regionale in favore dei beneficiari, solo a seguito di formale comunicazione da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia dell’elenco totale delle Sezioni Primavera ammesse al contributo per l’anno scolastico 2017/2018, le cui attività siano state avviate e concluse correttamente. L’Ufficio Scolastico Regionale si occuperà, ancora, di acquisire e verificare le dichiarazioni relative all’avvio delle attività progettuali e la loro regolare conclusione, di formulare apposito piano di riparto relativo alle ‘Sezioni Primavera’ per le quali sia stato accertato il diritto al contributo, di erogare il contributo statale.

Articolo pubblicato il 18 ottobre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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