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Imprese digitali, Sicilia fanalino di coda
di Lorena Peci

Settore in crescita in Italia secondo dati della Camera di commercio di Milano, ma l’Isola non è tra le regioni con più alta presenza. 110mila nel nostro Paese le aziende che si occupano di e-commerce, software e telecomunicazioni

Tags: Impresa, Sicilia, Web, Digitalizzazione



MILANO - Quella del settore digitale è una realtà fortemente in crescita anche in Italia; a dirlo sono le indagini portate avanti dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi approfondendo i risultati dei registri delle imprese relativi al secondo semestre 2017, 2016 e 2012.

In totale nel nostro Paese le imprese che ruotano attorno al mondo digitale sono 110mila, riuscendo a convogliare al proprio interno quasi 400 mila addetti per un giro d’affari 50 miliardi di euro. Se si parla invece di percentuali di crescita, scopriamo che in un anno questa è stata del 2,2%, mentre in cinque anni del 14,1%. I comparti principali di questa industria sono il commercio online, ormai sempre più praticato, le telecomunicazioni, la produzione di software e consulenza informatica e  l’attività sul web (portali e gestione web). Per quanto riguarda l’e-commerce in Italia le imprese specializzate sono ben 16 mila, con un totale di 24 mila addetti. Il commercio elettronico guida la crescita con +8% in un anno e +70% in cinque. 

Passando ad analizzare la situazione nelle singole regioni, vediamo che le prime città per presenza di aziende del mondo digitale sono Roma, Milano, Napoli e Torino, dunque nessuna siciliana. Roma e Milano risultano entrambe avere 12 mila imprese, con una crescita in un anno rispettivamente del +3% e del +2,3%, mentre del + 20% e del +16% in cinque anni. A seguire troviamo Napoli con cinque mila imprese e una crescita del +5% in un anno e del +26% in cinque anni e Torino, anche lei con cinque mila imprese e un dato di crescita del +2% in un anno e del +9% in cinque.

Nella nostra regione, Palermo con 1.855 imprese, è la provincia con la maggior presenza di aziende nel settore digitale, seguita da Catania che invece ne possiede 1.512, di cui la maggior parte concentrata nel comparto della produzione di software e consulenza informatica. Le altre città siciliane non spiccano nel panorama nazionale: Agrigento totalizza solo 415 imprese, Caltanissetta 270, Enna solo 140, Messina 886, Ragusa 487, 526 e Trapani 592. Nel totale la Sicilia possiede, secondo il dato del 2017, 6.683 imprese del settore digitale, poco più delle cinque mila possedute dalla sola città di Napoli o Torino. Il settore ha visto una crescita comunque anche in Sicilia, con +1,7% in un anno e +19, 8% in cinque anni.

Un’altra componente presa in considerazione dall’indagine, è la presenza femminile nelle aziende che lavorano nel digitale: nel Paese, su 110mila imprese, 22.784 sono quelle guidate da donne, con un peso sul totale del 20,7%. In Sicilia, delle 6.683 imprese conteggiate, 1.549 sono quelle guidate da donne, costituendo il 23,2% del totale.

Importante dunque per le imprese che vogliano adeguarsi e rendersi più competitive cercare di investire e migliorare le proprie strategie legate al digitale e soprattutto ai social network. A tal proposito lo scorso 16 ottobre la Camera di Commercio in collaborazione con Unioncamere e Google Italia, ha tenuto a Milano un incontro gratuito sui social network, al fine di ampliare la cultura digitale delle imprese e fornire conoscenze specifiche sui vari strumenti tecnologici. I due punti principali affrontati sono stati l’importanza e il valore dei social network e come costruire una strategia, puntando a conoscere gli strumenti, il piano editoriale, analisi e report.

Articolo pubblicato il 19 ottobre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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