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Quotidiano di Sicilia

Catania - Metro, quelle barriere insostenibili
di Melania Tanteri

Ancora esclusi disabili e passeggini. Alessandro Di Graziano, direttore Fce, promette: “Entro l'estate 2018 in funzione quelli vecchi. Per i nuovi mancano solo i tornelli".

Tags: Catania, Metropolitana



CATANIA - Potrebbero entrare regolarmente in servizio a breve, gli ascensori non funzionanti della metropolitana di Catania. A confermarlo è il direttore generale della Ferrovia Circumetnea, Alessandro Di Graziano, che sottolinea come, per quanto riguarda le strutture mai entrate in funzione dell’importante infrastruttura catanese, disservizio al quale il Quotidiano di Sicilia ha dedicato numerose inchieste, le cose cambieranno a breve.
 
“È stata individuata la ditta che, al momento, sta lavorando al progetto esecutivo - afferma il dirigente della Fce - Ci sono 30 giorni di tempo per presentare il documento - continua l’ingegnere di Graziano - e poi altri cento per l’esecuzione di tutti i lavori. Chiaramente - prosegue gli ascensori saranno messi in funzione per gradi, ma sicuramente saranno tutti operativi entro l’estate 2018”.

Una buona notizia per i disabili, le persone anziane, le mamme, e tutti quelli che utilizzano la metropolitana o che vorrebbero, ma al momento non possono per le difficoltà di accesso ad alcune stazioni (quella Italia, ad esempio).

Novità anche per quanto riguarda invece quelli di nuova costruzione, realizzati nelle nuove stazioni della metro. “Funzionano tutti - spiega il direttore - ma, in questo momento, solo a chiamata. Non appena arriveranno i tornelli, che devono essere solo montati - precisa - li renderemo più accessibili”.

Importanti passi avanti, quindi, per l’infrastruttura catanese, che cresce anche in termini di utenti: sempre più persone, infatti, scelgono il treno sotterraneo per gli spostamenti, soprattutto dopo l’attivazione delle tratte Borgo-Nesima e Giovanni XXIII - Stesicoro che, di fatto, hanno unito la periferia con il centro della città. Grande successo ha inoltre avuto l’attivazione della navetta che collega il parcheggio Santa Sofia alla stazione San Nullo.

Un’iniziativa che potrebbe essere ripetuta anche a San Giovanni Galermo dove recentemente è stato riconsegnato alla città il parcheggio scambiatore Misericordia.

Per quanto riguarda, infine, le nuove tratte, di Graziano conferma come, per quanto concerne la tratta fino a Misterbianco, i lavori del valore di circa 124 milioni di euro, saranno appaltati entro il mese di novembre. In relazione alla Stesicoro - aeroporto, invece, realizzazione legata ai finanziamenti dell’Unione europea, si attendono ancora alcuni passaggi burocratici.

“Ma i 402 milioni per la realizzazione della tratta Stesicoro-Aeroporto sono già stati stanziati” - assicura di Graziano, che parla anche di altri investimenti che porteranno a migliorare la sicurezza delle Infrastrutture.

Articolo pubblicato il 20 ottobre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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