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Catania - Caos rifiuti, cittadini esausti: "Vistose carenze nel servizio"
di Desirée Miranda

Il Comune ammette: “La città non viene pulita come dovrebbe”

Tags: Catania, Rifiuti, Enzo Bianco



CATANIA - Il capoluogo etneo non riesce a fare decollare la raccolta differenziata. A dire il vero non si riesce a partire neanche con il bando per il quale, per ben due volte, non è pervenuta nessuna richiesta di assegnazione, ma l’amministrazione annuncia un ulteriore step nel sistema di raccolta differenzia attuale.

In attesa di capire come migliorare il bando settennale al fine di attirare proposte, accanto alla solita sporcizia cittadina, dovuta sia alla poco civiltà del catanese che butta a terra carte e cartacce, ma anche lascia escrementi di animali che fanno bella mostra di sé in diversi marciapiedi della città, sia alla poca manutenzione quotidiana del Comune, ci sono i rifiuti urbani.

Nonostante il bando settennale, presentato più volte come risolutivo, non sia ancora partito, comunque, la città non dovrebbe essere in balia della spazzatura. Se ne lamentano i cittadini e hanno reiterato anche durante le due mattinate dedicate alla sensibilizzazione sulla raccolta differenziata in piazza Giovanni Falcone pochi giorni fa, promosse nell’ambito della campagna “Catania Rinasce” dal comune di Catania con il supporto del Conai, Consorzio nazionale imballaggi.

“Il gazebo è stato visitato dai catanesi che hanno chiesto notizie, fatto osservazioni e anche esposto lamentele”, si legge sul comunicato diramato da Comune e Conai. Un momento di diffusione di informazioni con l’annuncio dell’ampliamento dell’attuale servizio di raccolta differenziata, ma anche di riflessione per l’amministrazione. Dallo scorso lunedì è partito l’ottavo step che interessa, finalmente, anche la parte centrale di Catania che si snoda verso la zona della stazione. Parliamo di strade come via Antonio de Curtis, via Giovanni Di Prima, via Luigi Sturzo, corso Martiri della Libertà, corso Sicilia, piazza della Repubblica e poi ancora via Monsignor Ventimiglia, via Celeste, via Napoleone Colajanni, via Francesco Crispi, via Claudio Monteverdi, via Francesco Cilea, via Trigona, via Campofranco e altre.

“La raccolta differenziata porta a porta rappresenta per i catanesi un’autentica scommessa che può essere vinta solo con il contributo di tutti”,
ha dichiarato il primo cittadino Enzo Bianco. L’incontro con i catanesi è stato, inoltre, per Enzo Bianco, motivo per fare un controllo personale sull’andazzo della gestione dei rifiuti. Così, lo scorso sabato sera, accompagnato dall’assessore all’Ecologia Rosario D’Agata e da alcuni dei responsabili dell’Ufficio comunale, ha fatto un giro nelle zone di Catania servite dalla Rti.

Il risultato è talmente negativo che deve avere fatto esclamare il sindaco dando ragione ai cittadini, tanto che è stata indetta una riunione urgente, fissata per oggi pomeriggio, con i responsabili del Raggruppamento temporaneo d’imprese Seneco-Ecocar, che si occupa dello spazzamento in tutta la città e della raccolta nelle zone in cui si trovano ancora i cassonetti.

“Sono state confermate vistose carenze nel servizio segnalate ultimamente dai cittadini e riscontrate nel corso di recenti verifiche dell’assessorato all’Ecologia. È emerso che la città non viene pulita come dovrebbe dalla Rti per una serie di ragioni che saranno discusse proprio nel corso della riunione di martedì”, fanno sapere dal Comune di Catania. Non solo. Pugno duro si annuncia anche contro quei cittadini che abbandonano i rifiuti in tempi e aree non consentiti.

Articolo pubblicato il 25 ottobre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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