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Cerberus lancia proposta per salvare Alitalia
di Redazione

Uno dei fondi di private equity Usa specializzata in distressed investments

Tags: Cerberus, Alitalia



ROMA - Secondo quanto riporta il Financial Times, Cerberus Capital Management, uno dei principali fondi di private equity statunitensi, ha contattato Alitalia per un’offerta che consentirebbe alla compagnia di bandiera italiana di restare indipendente, con un’operazione che potrebbe cambiare radicalmente la corsa per controllare l’aviolinea.

La mossa di Cerberus giunge una settimana dopo che i potenziali acquirenti commerciali tra cui EasyJet e Lufthansa hanno presentato offerte vincolanti per Alitalia, o parti di essa, nell’ambito del processo di vendita formale cominciato da alcuni mesi. Da quando è stata commissariata, nello scorso mese di maggio, Alitalia è stata gestita da tre commissari nominati dal Governo e lo stesso Esecutivo ha prolungato un prestito a ponte da 900 milioni di euro per mantenere la compagnia in volo fino al settembre 2018.

Il gruppo di private equity di New York ha sin da allora comunicato ad Alitalia di essere ancora interessato all’acquisto della compagnia aerea se fosse stato possibile ristrutturarla completamente. Cerberus ha studiato il dossier Alitalia negli ultimi mesi con alcune conversazioni dirette con i commissari nelle quali è stato manifestato l’interesse.

“Il fondo Cerberus - si legge ancora sul Financial Times - ha anche suggerito di essere disposto a investire fondi nell’ordine di misura ‘basso delle nove cifre’, ovvero tra i 100 milioni e i 400 milioni di euro per ottenere il controllo della compagnia italiana”.
Il suo piano chiede anche al Governo di mantenere una quota di partecipazione nella compagnia aerea, mentre i sindacati trarranno vantaggio da una forma di “condivisione del profitto” nel sistema Cerberus.

Secondo alcune indiscrezioni i rappresentanti di Cerberus hanno detto ai commissari che la loro offerta potrebbe rendere Alitalia ”sostenibile, competitiva e indipendente” attraverso un’offerta per tutta l’azienda. “Non si tratta di individuare determinati beni, nè di acquistare solo aerei o rotte, ma di mantenere l’azienda come compagnia nazionale italiana”.

Tutto bene dunque? Il Financial Times sottolinea che l’interesse di Cerberus al di fuori del processo formale di offerta sarà probabilmente accolto con scetticismo a Roma.

“Ci sono regole e devono essere rispettate”, ha dichiarato un funzionario italiano, sostenendo che l’offerta di Cerberus non poteva essere considerata a meno che l’asta formale non venisse annullata.
Un altro funzionario italiano citato dal giornale britannico ha sostenuto che Cerberus avrebbe dovuto aggregarsi a un’offerta esistente per partecipare alla vendita.

Va inoltre considerato che il Governo italiano ha finora escluso il mantenimento di una partecipazione in Alitalia dopo la vendita.

Articolo pubblicato il 26 ottobre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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