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Quotidiano di Sicilia

Nuovi scavi al teatro antico di Agrigento
di Isabella Di Bartolo

È partita la seconda tranche di lavori tra le meraviglie della Valle dei templi. Nuovi percorsi di visita per ampliare l’offerta culturale. Il cantiere resterà aperto tre mattine a settimana a chiunque voglia ammirare le fasi di scavo

Tags: Agrigento, Archeologia, Valle Dei Templi



AGRIGENTO - Riparte la campagna di scavi per riportare alla luce il teatro antico di Agrigento tra le meraviglie della Valle dei templi. Una seconda campagna di scavi che aprirà anche nuovi percorsi di visita per ampliare l'offerta culturale del parco archeologico e mostrare il volto nascosto del grandioso sito.

Al lavoro è lo stesso team che ha scoperto il teatro nei mesi scorsi e che sarà impegnato per i prossimi 4 mesi come spiega il direttore del parco archeologico della Valle dei templi, Giuseppe Parello.

“Si tratta della seconda tranche di lavoro - dice l'architetto - che vedrà impegnati le nostre archeologhe Maria Concetta Parello, Maria Serena Rizzo e Valentina Cammineci, con la collaborazione dei docenti Luigi Caliò dell’Università di Catania e Monica Livadiotti del politecnico di Bari che seguiranno il progetto di scavo finanziato dal nostro parco archeologico grazie all’aumento del 15% degli incassi nel 2016. In totale abbiamo stanziato per questa campagna di scavi 390mila euro, in attesa dei 2 milioni di euro del Patto per il sud con cui completeremo la grande campagna di indagine archeologica. L’obiettivo è quello di definire l’assetto planimetrico del teatro”.

“Per questo - dice Maria Concetta Parello - lavoreremo sul versante ovest dell’impianto su una superficie molto estesa. Oltre a essere una scoperta eccezionale sul piano archeologico, apre anche nuove prospettive di fruizione e valorizzazione del parco. Abbiamo infatti intenzione di aprire un terzo varco di accesso alla Valle dei templi in corrispondenza del teatro e dell’area ellenistico-romana per una nuova dimensione della città antica che non è solo quella della collina dei templi ma più estesa, e tende a valorizzazione grandiosità e preziosità della zona di età romana”.

Si moltiplica intanto l'interesse degli studiosi di tutto il mondo che aspettano di ammirare il teatro antico di Agrigento. Ma non soltanto: da parte di varie università ci sono progetti di ricerca con Agrigento. “Abbiamo stilato una convenzione con l'università di Barcellona per lo studio delle ceramiche tardo antiche - dice il direttore Parello -; un'altra con l'università del South Florida per la realizzazione di un rilievo laser scanner sulle fortificazioni antiche e con quella di Bordeaux per lo studio dell’area del Santuario divinità ctonie. Inoltre, la Duke university ha fatto un nuovo rilievo dell'intero parco con strumentazioni sofisticate”.

Il cantiere di scavo resterà aperto tre mattine a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) a chiunque voglia ammirare le fasi di scavo e la diretta della scoperta. Un progetto che si inserisce nella volontà di coinvolgere la collettività nella vita culturale e scientifica del parco della valle, regalando a siciliani e turisti la possibilità di partecipare in maniera diretta alle attività dell'ente archeologico. “Il cantiere sarà aperto a tutti - conclude Parello - come già lo scorso anno, con grande partecipazione di scolaresche e non soltanto. Il teatro, il parco tutto è infatti di ognuno di noi e questo è ciò che vogliamo”.

Articolo pubblicato il 28 ottobre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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