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La mano della giustizia coglie anche il neo-deputato Tony Rizzotto: indagato
di Redazione

Appena eletto nella lista FdI-Noi con Salvini, fino a luglio presiedeva l'ente di formazione Isfordd: le accuse di peculato riguardano stipendi non pagati e quote di Tfr sparite

Tags: Rizzotto, Tony Rizzotto, Ars, Regione, Deputato, Onorevole, Inchiesta, Magistratura, Noi Con Salvini, Fdi, Regionali, Elezioni



PALERMO - "Sì, ho ricevuto una telefonata, mi hanno informato. Ma non so nulla, non sono più il presidente dell'ente. Arrivederci...". Ha risposto così all'Ansa, che tentava di intervistarlo, il neo deputato regionale eletto nella lista FdI-Noi con Salvini, Tony Rizzotto, sulla notizia lanciata dal sito Live Sicilia secondo cui la Procura di Palermo indaga per peculato nell'ambito della gestione dell'ente di formazione Isfordd (Istituto formativo per disabili e disadattati sociali). Il parlamentare è stato rappresentante legale dell'ente fino allo scorso luglio. 
 
L'inchiesta sarebbe stata avviata lo scorso febbraio e riguarderebbe stipendi non pagati ai dipendenti dell'ente e quote di Tfr sparite.
All'origine ci sarebbe la denuncia di cinque dipendenti dell'Isfordd, di cui Rizzotto era legale rappresentante, e su di lui punterebbero il dito i lavoratori, tramite il proprio legale, l'avvocato Sergio Visconti.
A indagare sono i finanzieri del gruppo tutela spesa pubblica, mentre l'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Sergio Demontis e del sostituto Maria Teresa Maligno che hanno aperto un fascicolo. 
 

Articolo pubblicato il 15 novembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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