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Quotidiano di Sicilia

Alla ricerca di una strategia per legare risanamento e rilancio
di Francesco Sanfilippo

I delegati della Cisl si sono confrontati sui temi della crisi che negli ultimi anni ha colpito duramente la Sicilia. Occorrono politiche di sviluppo che riprogrammino i fondi Ue su criteri di legalità e piani pluriennali

Tags: Cisl, Paolo Mezzio, Maurizio Bernava, Mimmo Milazzo



PALERMO - La Cisl Sicilia ha riunito a Palermo il 22 dicembre oltre 200 delegati provenienti da tutta l’Isola e non sono mancati all’appuntamento Paolo Mezzio, il segretario confederale nazionale, e Maurizio Bernava, segretario regionale Cisl. I delegati CISL si sono confrontati sui temi della crisi e dello sviluppo che negli ultimi due anni hanno colpito duramente la Sicilia. Durante il convegno sono state messe a fuoco le linee d’intervento che, secondo il sindacato, saranno prioritarie nel prossimo anno.
In Italia un giovane su quattro è disoccupato, mentre in Sicilia a essere senza lavoro è il 60% dei giovani. Inoltre, nell’Isola le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate sono state, quest’anno, 6.896.740, il +159,5% rispetto al 2008, mentre quelle di straordinaria sono state 2.599.590, il +23% rispetto al 2008.
 
La regione è anche fanalino di coda, in Italia, in materia di energie rinnovabili, con il 4,2%, mentre il PIL è a meno 0,7%. Maurizio Bernava ha ammonito che l’Isola ha bisogno di una strategia che leghi assieme risanamento e rilancio. Per il segretario regionale, “solo un patto largo, solido, concreto, può dare idee, coraggio e slancio per una stagione di riforme”. Quanto alle priorità, la Cisl parla di politiche di sviluppo che riprogrammino i fondi Ue su criteri di legalità e di rilancio delle infrastrutture materiali e immateriali attraverso piani pluriennali. È necessaria anche una riforma dei sistemi di protezione sociale che si lasci alle spalle la stagione delle clientele e degli sprechi. I delegati che hanno preso parte all’incontro, hanno approvato la decisione del governo regionale di istituire il “tavolo sulle povertà” come insistentemente richiesto dal sindacato in questi mesi. La crisi, secondo la Cisl, ha reso ormai assai precarie le condizioni di vita dei cittadini in Sicilia. Il segretario Bernava ha dichiarato: “Abbiamo preso l’onere di fare proposte e di indicarle alla politica e alle controparti private, sempre con l’obiettivo di dare delle risposte alla Sicilia”.

Mimmo Milazzo, segretario provinciale CISL, ha affermato riguardo le municipalizzate di Palermo in difficoltà: “Vogliamo rimettere in sesto tutte le municipalizzate, per creare delle economie di scala tra le stesse. Del resto, metterle a rete è necessario perché il 31 dicembre 2011 queste saranno privatizzate per legge per il 40%. Noi dobbiamo arrivare pronti a quel traguardo”.
Al termine dell’assise, si è avuta notizia della decisione del governo regionale di istituire un “tavolo sulle povertà”, con rappresentanti delle parti sociali, del terzo settore e degli enti locali.

Articolo pubblicato il 31 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Paolo Mezzio, segretario confederale nazionale Cisl
Paolo Mezzio, segretario confederale nazionale Cisl
Maurizio Bernava, segretario regionale Cisl
Maurizio Bernava, segretario regionale Cisl
 Mimmo Milazzo, segretario provinciale Cisl
Mimmo Milazzo, segretario provinciale Cisl