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Catania, Piano da 31 milioni per le manutenzioni
di Antonio Leo e Desirée Miranda

Prevista la sistemazione di circa 120.000 metri quadrati di manto stradale e 9.600 interventi per colmare le buche. Primi lavori già dalla prossima settimana. Bianco: "1.500 posti di lavoro"

Tags: Strade, Catania, Ristrutturazioni, Riqualificazioni, Occupazione, Bianco



CATANIA - Strade dissestate, caditoie otturate, tombini che diventano fontane. Secondo il Piano di manutenzioni del Comune, presentato questa mattina a Palazzo degli Elefanti, dovrebbero diventare solo un ricordo. La somma complessivamente stanziata nel comparto è di 31 milioni di euro. Circa 11,6 milioni, di cui il 10% è stato già speso, derivano da risorse del Comune, mentre 19,5 milioni sono previsti dal Patto per Catania, ovvero dagli investimenti del Fondo Sviluppo e coesione. “È il Piano manutenzioni più importante della mia amministrazione”, afferma il sindaco Enzo Bianco. “Quattro anni fa la situazione era drammatica - aggiunge - Fino ad ora abbiamo fatto le nozze coi ficchi secchi, ma oggi, grazie in parte alla ristrutturazione del bilancio, possiamo contare su una cifra considerevole”.
 
Il contratto Global service
Mercoledì partiranno i lavori relativi al bando “Global service” da 2 milioni e 800 mila euro.  “Si tratta dei primi interventi già affidati”, dichiara ancora il primo cittadino. All’interno del contratto è prevista la sistemazione di 120.000 metri quadrati di manto stradale e 9.600 interventi per colmare le buche. Saranno inoltre ripristinati 1.500 mq di marciapiedi, sistemati 500 metri lineari di guardrail e realizzati 96 passaggi pedonali rialzati. I dossi verranno installati nelle zone più pericolose, per esempio alla circonvallazione, all’altezza della Cittadella universitaria, dove l’alta velocità è spesso causa di gravi incidenti, anche mortali come purtroppo avvenuto nei mesi scorsi quando ha perso la vita un giovane studente.
Si tratta di un programma annuale, finanziato e programmato per tutto il 2018, ma - come hanno precisato i tecnici comunali - replicabile negli anni successivi. 
Secondo la roadmap tracciata dall’Amministrazione, nei prossimi mesi verranno ispezionate quasi 2.000 caditoie e realizzati circa 500 interventi per la messa in sicurezza delle stesse e dei tombini. La strategia è quella di mapparli in modo permanente. Un’operazione che dovrebbe, almeno in parte, “contenere” l’annosa questione degli allagamenti che con proverbiale puntualità creano disagi ai cittadini ogni volta che piove a ritmo sostenuto. Il condizionale è d’obbligo: infatti fino a quando non sarà realizzato il canale di gronda, con il deflusso delle acque meteoriche a mare, difficilmente il problema verrà risolto.
 
I lavori già eseguiti o in corso
Nel corso della Conferenza stampa, l’Amministrazione ha fatto il punto anche sugli appalti eseguiti, affidati e in corso di affidamento. Dalla riqualificazione del mercato rionale di Picanello (costata 282 mila euro) fino alla sistemazione del parcheggio San Giovanni Galermo (96 mila euro), sono stati eseguiti, fino ad ora, lavori per circa 600 mila euro che comprendono anche i rattoppi di 28 mila metri quadrati di strade.
Tra gli interventi affidati va segnalata la ristrutturazione, per poco più di un milione di euro, dell’ex scuola Giovanni XXIII di via Torquato Tasso, che diventerà sede delle Direzioni comunali ai lavori pubblici e al patrimonio; tra quelli in via di assegnazione, invece, spicca la ristrutturazione, per due milioni e duecentomila euro, dell’ex Mercato Ittico di via Tempio, destinato ad ospitare gli uffici dell’Urbanistica, delle manutenzioni e dell’ecologia.
Con quest’ultime due operazioni, spiega Bianco, sarà possibile liberare risorse per la casse comunali. Infatti, “una volta concluse le ristrutturazioni - assicura il sindaco - avremo quasi eliminato i canoni per le locazioni”. “Il Comune - continua - spendeva non meno di 6 milioni di euro l’anno di affitti. Arriveremo quasi ad azzerarli e useremo i fondi liberati per assistere chi si trova in difficoltà e per ulteriori manutenzioni”.
Ancora, in via di affidamento ci sono 400 mila euro per realizzare la scala di sicurezza del Teatro Massimo Bellini e oltre 200 mila euro per la rifunzionalizzazione di alcune fontane ornamentali, come “quella di piazza Verga” fa sapere l’assessore ai Lavori pubblici Salvo Di Salvo. Prevista infine anche la manutenzione e il ripristino di circa 360 mila mq di asfalto in diverse strade cittadine e 40 mila mq di basolato lavico, la tipica pavimentazione del centro storico spesso oggetto di veri e propri “vandalismi istituzionali”.
 
Prossima settimana i primi interventi
Se, però, il contratto Global service da quasi 3 milioni è già affidato e i lavori sono in partenza nei prossimi giorni, per gli altri interventi sarà necessario più tempo. L’amministrazione, comunque, assicura ritmi serrati per tutto il Piano in quanto, afferma ancora Bianco, “adotteremo una procedura velocissima e trasparente utilizzando il ‘Mepa’ (il mercato elettronico della Pa, ndr), che consente di fare le gare con procedure accelerate entro 20 giorni. I primi cantieri potranno essere aperti dal mese di gennaio”. 
Nell’ambito del Global Service (al via come già scritto da mercoledì), gli interventi sono previsti sulle seguenti strade: via Lo Iacono, rotatoria Due Obelischi, via San Giuseppe La Rena, via Renato Umbriani, Circonvallazione, via Giacomo Leopardi, via Gabriele D’Annunzio, via Leucatia, viale Africa. Si tratta di un “primo lotto” di manutenzioni che proseguiranno per ogni mese del 2018, secondo un cronoprogramma che via via verrà diffuso da Palazzo degli elefanti. “I lavori verranno svolti nelle ore notturne per non creare disagi ai cittadini”, tiene a precisare Di Salvo.
In base alle stime del Comune, il Piano dovrebbe occupare per un anno circa 1.500 persone.
 
Antonio Leo
Desirée Miranda

Articolo pubblicato il 18 novembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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