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Scuole primarie paritarie: opportunità con la Regione siciliana
di Michele Giuliano

Al via le istanze per chiedere una convenzione con il governo siciliano. Garantito un contributo annuo secondo precisi requisiti

Tags: Scuola, Scuola Paritaria



PALERMO - Le scuole primarie paritarie hanno la possibilità di richiedere un aiuto da parte delle istituzioni regionali. Con la circolare appena emessa, l’assessorato regionale all’Istruzione e alla formazione professionale ha impartito le direttive per la presentazione dell’istanza per ottenere la convenzione ed accedere ai contributi.
 
Il termine di scadenza è giovedì 30 novembre. Con la stipula della convenzione l’amministrazione scolastica, riservandosi il diritto di verificare l’adempimento degli obblighi assunti dalla scuola primaria paritaria, si obbliga a corrispondere all’ente gestore un contributo annuo. I criteri da assolvere riguardano il numero di classi, con una composizione minima di dieci alunni ciascuna; il numero di ore di sostegno per gli alunni disabili previste dal piano educativo individualizzato; il numero di ore di insegnamento integrativo necessarie per alunni in difficoltà di apprendimento su progetto aggiuntivo.
 
In ottemperanza alla convenzione, la scuola si obbliga a mantenere i requisiti per tutta la durata della convenzione, ad inviare entro il 30 settembre la comunicazione di regolare funzionamento, secondo le indicazioni della circolare annuale del Dipartimento istruzione e formazione professionale. Ancora, deve inviare entro il 30 luglio un rendiconto delle spese sostenute a copertura del contributo. Le spese ammesse a contributo dovranno essere relative all’anno scolastico e pertanto al periodo settembre/giugno dell’anno scolastico di riferimento; essere strettamente attinenti all’attività della scuola primaria e, pertanto, consistere in spese del personale, materiale didattico chiaramente riconducibile alla scuola primaria, utenze da considerare in quota al numero di classi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria eventualmente operanti nell’istituto.
 
Sulla base della convenzione, il dipartimento istruzione e formazione professionale provvederà entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio della Regione Siciliana a quantificare il contributo sulla base del numero di classi di scuola primaria con almeno 10 studenti, regolarmente iscritti, frequentati ed ammessi allo scrutinio finale. Pertanto, se il numero di classi con almeno 10 studenti a conclusione dell’anno scolastico sarà inferiore a quello iniziale indicato nella comunicazione di regolare funzionalmente, il contributo sarà ridotto in misura corrispondente. Le risorse sono determinate assegnando a ciascuna scuola primaria paritaria convenzionata per ciascun alunno disabile un importo triplo rispetto gli alunni non disabili. Gli enti gestori delle istituzioni scolastiche primarie paritarie, che vogliono sottoscrivere la convenzione con la Regione Siciliana dovranno presentare entro e non oltre giovedì 30 novembre l’apposita istanza, sottoscritta dal legale rappresentante ed indirizzata al dipartimento regionale istruzione e formazione, all’ufficio competente che si occupa dei rapporti.
 
La convenzione avrà durata per gli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020, in conformità al bilancio triennale della Regione Siciliana. Il rinnovo della convenzione, pertanto, potrà intervenire solo in maniera espressa con nuova convenzione sottoscritta da entrambe le parti, se l’amministrazione regionale individuerà ulteriori fondi da destinarvi. La convenzione decade di diritto alla perdita della parità scolastica della scuola per la quale è stipulata. Comporta perdita della parità anche il cambio dell’ente gestore, in quanto si dà luogo a nuovo riconoscimento di parità scolastica.

Articolo pubblicato il 22 novembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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