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Palermo - Piazza Borsa, partiti i lavori ma il progetto fa già discutere
di Gaspare Ingargiola

Al via la manutenzione staordinaria, prevista anche un’isola pedonale di fronte l’ex Cassa di Risparmio. L’attacco del M5s all’Amministrazione: “Risultato finale sarà orripilante e offensivo”

Tags: Palermo



PALERMO - Sono partiti i lavori per la manutenzione straordinaria di piazza Borsa, e in particolare dell’area di fronte l’ex Cassa di Risparmio, che diventerà un’isola pedonale. Dureranno circa un mese terminando a ridosso delle feste natalizie e saranno realizzati dalla Rap e dal Coime con l’assistenza di Amap e Amat. Ma è polemica sui social network: il Comune diffonde un rendering su come sarà la piazza una volta ultimato il restyling e i Cinque Stelle bollano il risultato finale come “orripilante, brutto e offensivo, una mortificazione”.
 
In realtà da Palazzo delle Aquile hanno fatto sapere che si tratta di un intervento in economia, senza spese particolari, soprattutto per ripristinare il decoro della piazza ponendo fine, anche su input dei residenti e dei commercianti della zona, alla sosta selvaggia e al regno dei posteggiatori abusivi: alle auto sarà riservata una sola corsia di marcia e spariranno i pochi parcheggi esistenti. Non un gran perdita: quelli autorizzati erano circa una decina ma la piazza, a due passi dalla centralissima via Roma, era sempre stracolma di macchine.
 
Soltanto in un secondo momento, se e quando ci saranno i soldi per farlo, si procederà con un più profondo intervento di riqualificazione. Per ora l’Amministrazione si limiterà a rifare l’asfalto delle aree carrabili e a delimitare con dissuasori in ghisa la zona destinata a isola pedonale, la cui pavimentazione sarà in asfalto colorato previo accordo con i tecnici della Soprintendenza ai beni culturali e dell’ufficio Città storica.
 
All’interno dell’area pedonale saranno applicati dei giunti per realizzare un disegno a grandi rettangoli che ingloberanno anche lo spartitraffico dove sono collocati i lampioni stradali esistenti.
 
Previsti, inoltre, il rifacimento dei marciapiedi, la sistemazione e razionalizzazione della segnaletica verticale e orizzontale e una nuova collocazione della postazione per il bike sharing. “Oggi partiamo con dei lavori che, grazie al coordinamento delle aziende partecipate e del Settore Ville e Giardini - hanno detto il sindaco Leoluca Orlando e il vicesindaco Sergio Marino - restituiranno piazza Borsa ai cittadini. Siamo felici che Palermo passo dopo passo riconquisti la città e la riconsegni ai cittadini per una fruizione migliore e più consapevole”.
 
Ma per la consigliera comunale del M5S Giulia Argiroffi “non basta una brutta fila di brutte fioriere, non bastano brutti birilli, scaricati da Internet e messi in fila indiana, e non basta una brutta pavimentazione per fare e fare bene. Le capitali Europee della cultura, quelle di cui a parole Palermo vorrebbe essere parte, ma non solo loro, anche le città normali, prima elaborano una strategia, poi un piano, poi un progetto, poi lo condividono e poi fanno”.
 
“Piazza Borsa potrà essere bella o brutta - sostiene al contrario Antony Passalacqua dell’associazione Mobilita Palermo -, ma una cosa è certa: sentite condoglianze alla mafia dei posteggiatori abusivi”. A proposito di pedonalizzazioni: si allarga il fronte dei sostenitori dell’isola pedonale nel Cassaro Basso. “Cassaro d’Amare”, l’associazione che riunisce una settantina di commercianti e residenti che vivono e lavorano nel tratto basso di corso Vittorio Emanuele, infatti, ha deciso di aderire ufficialmente a Confesercenti Palermo.
L’obiettivo è pedonalizzare (solo in parte dal lunedì al venerdì e del tutto nel fine settimana) il tratto di corso Vittorio da via Roma arriva fino a Porta Felice, a due passi dal mare, “valorizzando il Cassaro basso con eventi, spettacoli e servizi per turisti e cittadini anche in vista dell’apertura di nuove attività commerciali”, spiegano. Al momento attuale la pedonalizzazione inizia a Porta Nuova e arriva fino ai Quattro Canti, dove “gira” per via Maqueda. “Ancora una volta Confesercenti si dimostra un interlocutore affidabile e credibile per quei commercianti che vedono nelle pedonalizzazioni un’occasione di crescita e sviluppo - dice il presidente di Confesercenti Palermo Mario Attinasi -. Siamo stati i primi a batterci per valorizzare via Maqueda e siamo in prima linea anche sul fronte di corso Vittorio Emanuele. È ormai sotto gli occhi di tutti che puntare con decisione sul turismo e sulle chiusure al traffico paga in termini di visitatori e volume d’affari, come dimostra la prossima apertura di nuove attività commerciali proprio in questa zona, ma servono anche servizi all’altezza: per questo chiediamo all’amministrazione comunale di fare la propria parte”.
 
Tra le proposte di commercianti e residenti anche l’organizzazione di eventi come lo Street Food e i Caffé Concerto e nuovi servizi per i turisti. “È di fondamentale importanza per noi lavorare in collaborazione con una realtà come Confesercenti, per dare risalto alle nostre iniziative - afferma Danilo Sciarrino, presidente dell’associazione ‘Cassaro d’Amare’ -. Pensiamo che il percorso iniziato nei mesi scorsi sia irreversibile e che pedonalizzare il Cassaro basso sia fondamentale non soltanto dal punto di vista commerciale ma soprattutto nell’ottica di riqualificazione e rigenerazione del territorio”.

Articolo pubblicato il 22 novembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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