Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Alta formazione medica, arriva il via libera ai corsi dell'Avviso 13
di Michele Giuliano

L’ok alla graduatoria anche dalla Corte dei conti che ha registrato il decreto di finanziamento. In gioco 5 milioni di euro di stanziamento in favore delle università siciliane

Tags: Formazione, Avviso13, Lavoro



PALERMO - Anche la Corte dei Conti ha emesso l’ultimo atto per l’approvazione definitiva e il finanziamento dei progetti inseriti all’interno dell’Avviso 13 dell’assessorato regionale all’istruzione e formazione. La registrazione permette finalmente di avviare le attività dei corsi di specializzazione per i giovani laureati dell’area medico-sanitaria che vogliano approfondire ulteriormente la propria preparazione accademica. Una ulteriore possibilità per i siciliani di migliorare e crescere, rimanendo sul proprio territorio.
 
I progetti sono inseriti nell’ambito del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020, con il quale la Regione Siciliana intende sostenere quelle aree disciplinari a forte vocazione scientifico-tecnologica contribuendo al conseguimento di una crescita intelligente per lo sviluppo di un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione, in attuazione della 'Strategia Europa 2020' e delle indicazioni di priorità d’intervento rivolte all’Italia nella 'Raccomandazione del Consiglio' del 2014. A tale scopo, la Regione intende ampliare le opportunità di accesso ai corsi di specializzazione dell’area medico-sanitaria, migliorare la qualità e l’efficacia dell’istruzione terziaria con particolare riferimento al terzo ciclo di formazione universitaria e promuovere il rafforzamento dell’offerta di figure specialistiche di alto profilo in campo medico-sanitario formate sul territorio regionale, con particolare riferimento agli ambiti di innovazione strategici ai fini di un miglioramento continuo delle condizioni di vita dei cittadini.
 
Una scelta che unisce la preparazione dei nostri giovani ad una più ampia prospettiva di sviluppo economico per il territorio. Le risorse disponibili per l'attuazione delle iniziative formative a valere sul Por Fse ammontano a quasi 3 milioni e mezzo di euro, che potranno essere integrate con risorse diverse dal Po Fse Sicilia 2014/2020 per coprire eventuali periodi contrattuali di formazione specialistica che ricadono oltre il periodo di eleggibilità della spesa.
 
In particolare, sono stati stanziati per il finanziamento di 45 contratti di specializzazione, divisi su tre poli universitari. All’università degli studi di Catania sarà possibile fruire di 16 contratti, per un totale di impegno di 1.251.600 euro. All’ateneo di Messina andranno 11 contratti, per un totale di 840.000 euro, mentre a Palermo potranno essere attivati 18 contratti, con una spesa di 1.394.400 euro.
 
Hanno potuto partecipare al bando di finanziamento le università, statali e non statali riconosciute dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con sede operativa in Sicilia, accreditate, ai sensi del regolamento di accreditamento 2015 della Regione Siciliana, nella macrotipologia 'C' Formazione superiore o, se non accreditate, che abbiano già presentato istanza di accreditamento per la medesima macrotipologia, procedimento che deve essersi concluso positivamente prima dell’approvazione della graduatoria.
 
I contratti sono destinati a laureati in medicina e chirurgia utilmente classificati nella graduatoria di ammissione alle scuole di specializzazione di area medico-sanitaria per l’anno accademico 2016/2017, e devono essere nati o residenti in Sicilia, avere un’età non superiore a 35 anni e avere un reddito Isee non superiore a 30 mila euro. L’onere del controllo dei requisiti va al soggetto proponente, che è tenuto a verificarne la sussistenza prima dell’assegnazione del contratto di specializzazione.

Articolo pubblicato il 23 novembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus