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Quotidiano di Sicilia

I progetti di Sostare per rendere più semplice la vita ai cittadini
di Redazione in collaborazione con Sostare

Ecco come migliorerà la sosta a Catania



CATANIA - La mobilità nelle aree urbane è sicuramente uno dei principali problemi per gli amministratori pubblici e conseguentemente per i cittadini, in quanto le sue ricadute sul vivere quotidiano tendono sempre di più a incidere negativamente sulla qualità della vita.
Pertanto, un’efficiente mobilità costituisce oggi uno dei parametri attraverso i quali si può misurare la capacità di amministrare. Spesso si tende a dimenticare che gli spostamenti sono generati dalla necessità di accedere a funzioni o attività: lavoro, studio, servizi, svago, residenza, ecc.
 
Gli automezzi si muovono per raggiungere uno spazio di sosta il più vicino possibile al luogo in cui sono localizzate le funzioni o le attività oggetto dell’attrazione – quindi non sono i parcheggi i “generatori del traffico” ma i “calmieri” del traffico.
Catania vive drammaticamente queste problematiche. Il Comune si è dotato di un piano generale della sosta a tempo e a pagamento, allo scopo di sconfiggere la sosta passiva nel centro storico, di liberare la viabilità dalla sosta irregolare che rallenta il traffico cittadino e riportare legalità nella gestione delle aree di parcheggio in superficie.
 
Con il piano generale della sosta, Catania dispone di 8.000 posti auto, la cui gestione è affidata in house alla società Sostare. Considerando gli abitanti e le auto circolanti in realtà i quasi 8.000 stalli a pagamento di cui dispone Catania si traducono in un posto auto per ogni 52 abitanti (ossia un posto parcheggio per ogni 39 auto circolanti), numeri che mettono in evidenza come Catania sia ancora ben lontana dall’aver trovato una soluzione accettabile al problema della sosta in città.
 
Sostare Srl, grazie all’impegno del presidente Luca Enrico Blasi, del Cda e dei vertici aziendali rappresentati da Gaetano Garufo e Rosario Laudani, sta portando avanti progetti volti:
• Alla evoluzione dei sistemi di pagamento tramite App scaricabili su smartphone per andare incontro alle esigenze degli utenti;
• Alla riduzione dei tempi di ricerca del posto auto libero con l’obiettivo di ridurre il traffico generato proprio dalla ricerca e conseguentemente contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico da emissione dei gas di scarico;
• Alla dematerializzazione del titolo di sosta per amplificare il livello di gradimento dell’utenza e ridurre il contenzioso;
• Alla informatizzazione totale della operazioni di verifica, controllo e verbalizzazione poste in essere dagli Ausiliari del traffico;
• Alla operatività del nuovo software per il rilascio e il rinnovo, anche da remoto tramite l’esposizione di un apposito portale web, dei permessi sosta per i cittadini residenti a Catania;
• A rendere Più “Smart” l’intera gestione come scelta di responsabilità sociale verso gli stakeholders.
 

Articolo pubblicato il 23 dicembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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