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Speciale economia 2017 - 2017: bilancio in attivo per le imprese 367.736 in Sicilia, 1.000 in più del 2016
di Lorena Peci

Camera di commercio Milano, Monza Brianza e Lodi: stabilità rispetto allo scorso anno con 5 milioni di aziende attive in Italia. In Sicilia, Catania è prima con 80 mila attività, seguita a poca distanza da Palermo che ne ha 75 mila



Si ringrazia:
- Plurimpresa
- Oranfresh
- Sac Catania
 

 
MILANO - La Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, ha reso noto, a pochi giorni dalla fine di questo 2017, un bilancio delle imprese attive in Italia in questo anno, confrontando i risultati nei vari settori e per regione, con i numeri del 2016. Dal confronto 2016-2017 è emerso che in generale la situazione delle imprese italiane è rimasta sostanzialmente stabile: secondi i dati registro imprese 2017 e 2016, sono 5.157.129 le imprese attive nel 2017, nel 2016 5.159.868, riportando una variazione minima in negativo (-0,1%). Il settore in cui si concentra il maggior numero di imprese è quello che riguarda il commercio all’ingrosso e al dettaglio, dove si contano 1.402.632 aziende, mentre al secondo posto ci sono le costruzioni (746.699) e al terzo posto le attività legate all’agricoltura e alla pesca (746.244).
 
Sono ancora i settori più tradizionali a trainare l’economia, e ciò si conferma anche se si guarda ai numeri della Sicilia. Nell’Isola, sempre secondo i dati della Camera di commercio, nel 2017 le imprese attive sono 367.736, ovvero poco più di quelle attive nel 2016 (366.801), riportando una variazione dello 0,3%. Anche da noi il settore che conta più imprese è quello del commercio, con 118.425 attività nel 2017, al secondo posto l’agricoltura (79.257) e al terzo le costruzioni (41.934).
 
Nel panorama delle regioni italiane è la Lombardia però ad avere la più alta concentrazione di imprese, chiudendo il 2017 con 818 mila imprese, ben il 16% del totale nazionale (contro il 7,1% della Sicilia). A seguire ci sono Lazio e Campania con quasi mezzo milione di imprese l’una (9% del totale italiano), Emilia Romagna e Piemonte con circa 400 mila imprese l’una.
 
Fra le province italiane, Milano è invece seconda dopo Roma per numero di imprese: nella capitale sono 355 mila le attività nel 2017, mentre nel capoluogo lombardo sono 299 mila le sedi impresa (5,8% del totale). Al terzo posto c’è Napoli, dove si contano 238 mila imprese (4,6% del totale), mentre la città di Torino invece, si piazza al terzo posto per numero di addetti (733 mila, 4,4% del totale). Le province siciliane si collocano un po’ più indietro rispetto ai grandi numeri di Roma e Milano, ed è Catania con 80 mila imprese la provincia siciliana con più alto numero (1,6% del totale), seguita da Palermo (75 mila imprese, 1,5% del totale) e da Messina (45 mila imprese, 0,9% del totale).
 
Per numero di addetti a primeggiare fra le regioni è ancora una volta la Lombardia (3.923.538 addetti che costituiscono quasi il 24% del totale italiano), poi vengono il Lazio (1,8 milioni), il Veneto (1,6 milioni) e l’Emilia Romagna (1,5 milioni). In Sicilia gli addetti nel 2017 sono invece 740 mila e costituiscono il 4,5% del totale. In Italia l’ “esercito” dei lavoratori delle imprese nel 2017 vede infine un totale di 16 milioni e mezzo di addetti. Anche dal confronto del numero di addetti, si evince che rispetto al 2016 la situazione è di poco cambiata e il totale si attesta sempre intorno ai 16 milioni, con una lieve crescita del 1,8%.

Articolo pubblicato il 30 dicembre 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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