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Palermo - Novità per l'imposta di soggiorno
di Redazione

Sono state rimodulate dalla Giunta Orlando le tariffe previste per le strutture extra-alberghiere. Gli uffici dell’Ente prevedono un aumento del gettito annuo pari a 700 mila euro

Tags: Palermo, Tassa Di Soggiorno, Turismo



PALERMO – Il 2017 dell’Amministrazione comunale di Palermo si è chiuso con un importante provvedimento che interesserà tutto il settore turistico, comparto che negli ultimi mesi ha visto crescere la propria importanza all’interno dell’economia locale e su cui si nutrono importanti aspettative per ciò che riguarda il 2018 (anno in cui il capoluogo siciliano è stato scelto come Capitale italiana della Cultura).
 
Nell’ultima seduta dell’anno appena conclusosi, la Giunta comunale guidata dal sindaco Leoluca Orlando ha approvato una rimodulazione delle tariffe per l’imposta di soggiorno relativa alle strutture extra-alberghiere, includendo in tale categoria anche le “locazioni brevi” di durata inferiore ai 30 giorni, effettuate da soggetti che non esercitano attività d’impresa.
 
A seguito del nuovo provvedimento, entrato in vigore già dallo scorso 1 gennaio, le tariffe per le attività extra-alberghiere sono state uniformate a 1,50 euro per notte per le prime quattro notti di permanenza. Restano invariate, invece, le tariffe per le strutture alberghiere e per le residenze turistiche alberghiere.
 
“Tale modifica – hanno fatto sapere dal Comune tramite una nota stampa - semplifica l’applicazione delle tariffe per le strutture extra-alberghiere e renderà possibile la stipula di un accordo con Airbnb, il noto portale di gestione online di affitti brevi da parte di privati, per il quale si sta già lavorando a cura degli uffici competenti dell’Amministrazione”.
 
Tale accordo, come si legge nella delibera di Giunta, in virtù del fatto che sono diverse centinaia le strutture registrate al portale, potrà portare a un incremento del gettito annuo dell’imposta pari a circa 700 mila euro annui”.
 
“Si tratta – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando - di un provvedimento frutto di un lungo lavoro di confronto e dialogo con gli operatori del settore e che permetterà, da un lato, di dare maggiore regolamentazione a un settore, quello turistico, in continua espansione e che genera sempre più economia nella nostra città e, dall’altro, permetterà di aumentare le entrate, trasformando ancora di più i flussi turistici in opportunità di sviluppo, crescita e investimenti per tutta la nostra comunità. Un fatto questo ancora più importante nell’anno in cui Palermo sarà Capitale della Cultura e ospiterà Manifesta”.
 
A seguito del provvedimento di Giunta, le tariffe dell’imposta di soggiorno (costo per notte a persona, fino a un massimo di 4 notti) sono le seguenti: strutture alberghiere e residenze turistiche 1 stella 0,50 €, 2 stelle 1 €, 3 stelle 1,50 €, 4 stelle 2 €, 5 stelle 3 €, 5 stelle lusso 4 €. Per quanto riguarda invece le strutture extra-alberghiere e locazioni brevi, per tutte le categorie e tipologie è previsto il pagamento di 1,50 €.

Articolo pubblicato il 03 gennaio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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