Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Catania - Nel 2018 i sogni dei catanesi viaggiano su ferro e gomma
di Melania Tanteri

Dal Cipe 115 mln per la metro fino a Belpasso e arrivano i fondi anche per il Brt

Tags: Catania, Metropolitana, Trasporti, Graziano Delrio, Cipe



CATANIA - Il 2018 potrebbe essere ricordato come l’anno della mobilità a Catania. Numerosi i finanziamenti per migliorare il sistema di trasporto pubblico della città e i collegamenti con l’hinterland in un’ottica sempre più metropolitana.
 
Si attendono novità, infatti, su due fronti, sia relativamente al trasporto su ferro sia in relazione a quello su gomma: due elementi che, una volta integrati, porteranno la rete cittadina a essere più capillare ed efficace, consentendo la diminuzione del numero delle auto in circolazione e l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico.

Sul fronte della Ferrovia circumetnea, l’azienda governativa che gestisce la metropolitana, due le novità in arrivo, che potrebbero diventare tre. La prima è il completamento, entro il 2018, della tratta per Nesima, con l’apertura di due nuove stazioni - Fontana e Monte Po. Ma, ed è una notizia che rende felici le amministrazioni di diversi Comuni, sono i milioni stanziati per il collegamento fino a Misterbianco, Belpasso e Paternò a rappresentare la vera rivoluzione della mobilità.
 
Un sogno che sembra possa realmente trasformarsi in realtà: il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha infatti prodotto un’integrazione a una delibera del 2016 con cui assegna ulteriori 115 milioni di euro per la realizzazione della tratta metropolitana Misterbianco-Belpasso della Ferrovia circumetnea.
Si tratta della prima tranche del percorso Misterbianco-Paternò, così articolato: Misterbianco centro (già inclusa nell’appalto Monte Po-Misterbianco), Gullotta, Belpasso, Valcorrente, Giaconia, Paternò Ardizzone.
 
Secondo quanto riportato dagli esperti di mobilita.org, tra avanzamento progettuale, gara d’appalto, aggiudicazione e realizzazione, la tratta Misterbianco-Belpasso potrebbe essere realtà tra il 2020 e il 2021. Resta invece ancora priva di finanziamento la tratta Palestro-Aeroporto - per un percorso totale di 4,2 chilometri - insieme con il completamento delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele (ospedale) e Palestro. In quest’ultimo caso, comunque, la Ferrovia circumetnea conta di reperire i fondi necessari e bandire la relativa gara d’appalto entro l’anno venturo, in modo da poter realisticamente raggiungere l’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Fontanarossa a cavallo tra il 2023 e il 2024. Per l’immediato, intanto, si punta a estendere le corse anche ai giorni festivi.
 
Ancora, notizia di ieri, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto di riparto di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa. A Catania sono stati assegnati 59,50 milioni di euro per la fornitura di 17 treni con trazione autonoma della linea filoviaria Circumetnea.
 
Sul fronte del trasporto su gomma, invece, il finanziamento proviene da Pon-Metro 2014-2020: si tratta di circa un milione e mezzo per sistemare la linea Bus rapido transit Stesicoro - Due Obelischi (pavimentazione, sistema di cordoli, semafori preferenziali) e di altri 7 milioni circa per realizzarne tre nuove, che previsto dal piano urbano generale del traffico. Sono il Brt2 Nesima-Stazione, il Brt3 Zia Lisa-Centro e il Brt3A Fontanarossa-Centro, anche se in realtà le ultime due linee già sono state attivate, ma non su percorso preferenziale.
 
Linee veloci che, una volta realizzate e completate, dovrebbero modificare profondamente sistema di trasporto e abitudini dei catanesi.

Articolo pubblicato il 03 gennaio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐