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Quotidiano di Sicilia

Lavoro in Sicilia, 130 posti lavoro a tempo pieno nei tribunali
di Michele Giuliano

Si vanno così a coprire quei vuoti d'organico che spesso hanno portato queste strutture alla paralisi. Saranno immessi in servizio 122 assistenti giudiziari, seguiti da 8 funzionari

Tags: Lavoro, Tribunale, Andrea Orlando



In 130 potranno cominciare una nuova vita lavorativa come assistente giudiziario in Sicilia, un lavoro a tempo pieno e, soprattutto, indeterminato all’interno della pubblica amministrazione. "In pochi giorni arriveranno nei tribunali italiani 1.600 giovani preparati, altamente qualificati, provenienti da selezioni molto rigorose – ha dichiarato il ministro della Giustizia Andrea Orlando -. È una terapia d'urto per dare forza alle riforme di questi anni. In questa legislatura non ci siamo limitati a fare nuove leggi, abbiamo pensato soprattutto su quali gambe queste dovessero camminare”. In questi giorni è stata già avviata la fase di reclutamento dei 1.400 vincitori del concorso indetto in tutta Italia, di cui 6 andranno a Caltanissetta, 47 a Catania, 25 a Messina, 44 a Palermo; altri 8 saranno assunti come funzionari.
 
“Dal 18 al 21 dicembre - dice ancora il ministro - gli 800 vincitori del concorso per assistenti giudiziari sceglieranno la sede. A seguire un primo scorrimento della graduatoria per 600 unità di personale. Sempre nei prossimi giorni sceglieranno la sede 200 nuovi funzionari”.
 
Queste assunzioni si aggiungono alle 1.843 immissioni già realizzate dal 2014, di cui 119 in Sicilia, e fanno parte di un piano straordinario di reclutamento che prevede, entro il 2018, l’assunzione di 5.400 unità di personale. Con le assunzioni dei prossimi giorni verrà ridotto dal 21 al 7,6% la scopertura nel profilo di assistente giudiziario. Negli uffici siciliani la scopertura si ridurrà da un massimo del 13,47% a Caltanissetta, ad un minimo del 5,16% a Palermo.
 
Il 46% dei primi 1.400 assunti del concorso per assistenti giudiziari andranno negli uffici del Nord, dove sono presenti le maggiori scoperture di personale, il 24,79% al Centro, il 28,79% al Sud. Le assunzioni saranno coperte con oltre a 27 milioni per il 2018 e 49 milioni per il 2019 per le assunzioni, la loro messa in atto e la loro gestione, secondo quanto programmato dal Governo nazionale.
 
“Nella legge di bilancio - dice ancora Orlando - abbiamo previsto, inoltre, risorse per l'assunzione di ulteriori 1.400 unità. In pochi mesi arriveranno negli uffici giudiziari circa 2.800 nuovi dipendenti. Questo lavoro di reclutamento straordinario fa parte di una programmazione che prevede 5.400 assunzioni nel triennio 2015-2018. Stesso sforzo abbiamo fatto sul fronte della magistratura, dove grazie ai concorsi programmati copriremo tutte i posti vacanti. Queste sono le nuove energie per cambiare la giustizia italiana”.
 
La graduatoria appena approvata avrà una validità di 3 anni e consentirà all'amministrazione di coprire le future carenze date dal
naturale turn over mediante il costante scorrimento dei nomi, che avranno quindi effettive possibilità di entrare in servizio negli anni a seguire. “Le nuove assunzioni sono state uno degli obiettivi prioritari del ministro Orlando – scrivono dal ministero -. Grazie alle procedure già avviate in questi anni, quindi mobilità volontaria e obbligatoria, e scorrimenti di graduatorie di altre amministrazioni, sono state sino ad ora assunti oltre 1.850 unità a cui a breve andranno ad aggiungersi i 1400 assistenti giudiziari vincitori e idonei della graduatoria oggi approvata, raggiungendo così 3250 assunti già a partire dai prossimi mesi. Il risultato non sarebbe stato possibile se non grazie allo sforzo del personale dell'amministrazione che ha dimostrato di possedere preziose professionalità e spirito di collaborazione".

Articolo pubblicato il 04 gennaio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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