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E dopo i bagordi di Natale e Capodanno è il momento di purificarsi in stile veggy
di Redazione

Una rassegna delle principali destinazioni europee divenute famose nel mondo per le loro attitudini “vegan friendly”



in collaborazione con ITALPRESS
 
ROMA - Pandori, panettoni, torroncini, cene abbondanti: l’Epifania ha portato via le feste, ma non certo i chili di troppo accumulati durante questi giorni trascorsi tra parenti e amici. Tra i buoni propositi dei primi mesi dell’anno c’è quindi anche rimettersi in forma e purificare l’organismo e per farlo, il portale volagratis.com ha passato in rassegna le città “vegan friendly” per un city break a febbraio all’insegna del mangiar sano.

BERLINO, CAPITALE VEGANA TRA RISTORANTI E SUPERMARKET - La città tedesca è considerata una vera e propria capitale vegana: oltre ai tanti bistrot e ristoranti che offrono una straordinaria selezione di piatti vegan e biologici, ospita tre sedi di Veganz, la catena di supermercati che vende solo prodotti privi di carne e di derivati animale.

VEGAN IN ITALIA TRA LE STRADE DI TORINO - Per chi viaggia nel Bel Paese, la tappa ideale è Torino, la città più vegan friendly d’Italia: dai ristoranti alle pasticcerie per assaggiare dolcezze senza derivati animali. E per gli amanti dello shopping non mancano i negozi in cui rifornire il guardaroba con abiti e scarpe “veg”.

HELSINKI, AVENA E FAVE PER PIATTI UNICI - A Helsinki è d’obbligo provare il Nyhtokaura, frutto di un mix di avena nordica e fave, utilizzato come sostituito del maiale. Inoltre, in numerosi bar potrete chiedere di servirvi il latte d’avena, per una colazione energetica e gustosa.
 
LONDRA, TRA RISTORANTI "DELICIOUSLY" E TATUAGGI VEG - A Londra è possibile provare cucine di ogni tipo, inclusa quella vegeteriana e vegana. Per esempio, è possibile fare un salto nei due ristoranti di Deliciously Ella di Ella Mills Woodward, la blogger imprenditrice che ha come missione quella di “rendere cool le verdure”. E se qualcuno pensa anche di regalarsi un tatuaggio, nei locali dello studio Fifth Dimension Tattoo è possibile fare anche questo in stile “veg”.

DUBLINO, 30 ANNI DI CIBO VEG - Nella capitale irlandese è d’obbligo provare i manicaretti veg di Cornucopia, il famoso e pluripremiato ristorante vegetariano che da oltre 30 anni serve cibi freschi, deliziosi, locali e biologici.

BARCELLONA, LA VEGGIE-CITY IN CUI SPERIMENTARE - La città catalana si è auto-proclamata un paio di anni fa “Veggie-city”: ristoranti di cucina vegeteriana e vegana si affiancano a negozi alimentari dove si possono trovare alimenti sani e naturali. Bisogna soltanto essere pronti a sperimentare tofu, seitan, alghe e hamburger vegetali.

GLASGOW, LA PIÙ VEG DEL REGNO UNITO - Lo stile di vita sano ha conquistato i cittadini di Glasgow, così da far aumentare il numero di ristoranti e caffetterie che propongono piatti veg. È d’obbligo provare i piatti di Mono Cafe Bar, locale che ha contribuito ad aiutare la città a vincere il premio Peta 2013 come la più importante città vegan friendly del Regno Unito.

AMSTERDAM, TRA SAPORI ORIENTALI E INGREDIENTI VEG - Ad Amsterdam è impossibile non trovare un locale in cui provare la cucina vegana e vegetariana. Per chi ama sperimentare, è necessario fare un salto al TerraZen Cafe, dove si combinano sapori e ingredienti giapponesi e caraibici per creare i piatti unici, sani e deliziosi e 100% vegan.

Articolo pubblicato il 09 gennaio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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