Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

"Scuole blu" e "Aquatic life lab" i progetti educativi firmati Eni
di Redazione

Tra gli obiettivi, lo studio della biodiversità nel Mediterraneo e l’acquisizione di competenze sul mare. Previsti anche degli spazi di approfondimento sulle opportunità lavorative

Tags: Eni



GELA (CL) - Ammonta a 413 mila euro il finanziamento aggiudicato da Eni e dalla Fondazione Enrico Mattei per sviluppare il progetto internazionale Aquatic life lab per le scuole superiori, nell’ambito del bando Erasmus plus 2017-2020. L’obiettivo è lo studio della biodiversità marina nel Mediterraneo, con particolare attenzione a quella che si crea intorno alle piattaforme petrolifere. L’iniziativa coinvolge gli studenti di tre Paesi europei: l’Italia con gli Istituti Oriani di Ravenna e Vittorini di Gela, la Croazia con l’Istituto V. Gimnazija di Zagabria, e Cipro con il liceo Apostolon Petrou & Pavlou di Limassol, per un totale di 160 studenti.
 
Determinante è la dimensione internazionale e tecnologica, che contribuirà a sviluppare competenze linguistiche e digitali di indiscussa utilità per l’inserimento nel mondo del lavoro. Il carattere scientifico altamente qualificato è dato dal coinvolgimento di partner specializzati nella didattica marina, come la fondazione Cetacea e il Blue world institute, che saranno coordinati dalla Fondazione Eni Enrico Mattei.
 
Aquatic life lab ha preso il via lo scorso mese di settembre con una prima fase dedicata alla formazione dei docenti. All’interno del progetto sono utilizzate tecnologie moderne ed efficaci. L’ambiente virtuale di apprendimento condiviso e immersivo stimola l’apprendimento degli studenti a livello visuale: gli ambienti marini possono essere esplorati attraverso la realtà virtuale usando riprese a 360 gradi.
 
Per i gruppi di lavoro che produrranno i migliori elaborati è prevista, al termine del progetto, un’attività transnazionale di apprendimento, insegnamento e formazione: la partecipazione ad una spedizione di una settimana in Adriatico organizzata dal Blue world institute, per conoscere ed approfondire da vicino le tematiche studiate.
 
Il progetto Aquatic life lab si configura come la naturale evoluzione del precedente partenariato strategico Erasmus plus Necst, anch’esso concepito nell’ambito delle iniziative per la scuola realizzate da Eni.
 
L’altro progetto di Eni indirizzato ai ragazzi è “Scuole blu – Il mare a scuola”. Il progetto nasce con il compito di portare competenze relative al mare in scuole secondarie di aree costiere italiane. La sperimentazione del progetto pilota parte da una classe al terzo anno di un istituto superiore di Gela (Cl). Il progetto è pensato in maniera da tenere conto delle disabilità. Tutti i materiali sono prodotti per la fruizione anche da parte di studenti ipovedenti e sordomuti.
 
Il progetto è improntato alla conoscenza del mare, oggi considerato un punto di partenza per la comprensione di molti fenomeni, come il cambiamento climatico, gli effetti dell’inquinamento sulla salute umana e la corretta gestione delle risorse naturali.
È parte del progetto un approfondimento legato alle opportunità lavorative correlate alla presenza del mare. Diffondere e facilitare la cognizione dell’importanza sociale, economica, culturale del mare significa avere una visione complessiva dell’ambiente e della realtà che ci circonda. L’iniziativa verrà riconosciuta anche nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, recentemente introdotta per rinnovare il tradizionale e consolidato metodo di insegnamento scolastico.
 
Nella fase iniziale è prevista la formazione dei docenti sull’utilizzo del mare come strumento di insegnamento multi ed interdisciplinare, attraverso incontri in presenza che attraverso piattaforma di elearning appositamente sviluppata. La sicurezza in mare e l’economia legata al mare o altrimenti detta economia blu sono le due tematiche di attualità da sviluppare individuate.
Gli studenti svilupperanno attività teorico-pratiche attorno alle specifiche tematiche in collaborazione con professionisti ed operatori dei diversi settori associati, ed esempio la capitaneria di porto, il settore turistico, il settore della pesca. Le attività si concluderanno con un evento di restituzione alla cittadinanza attraverso l’organizzazione di una giornata dedicata al mare da programmare in occasione della Giornata mondiale dell’oceano.
 
Alla conclusione del progetto Eni, il Miur valuterà il percorso per individuare le possibili aree di miglioramento e procederanno ad introdurre le eventuali modifiche che si renderanno necessarie. A partire dall’anno scolastico 2018-2019 le scuole superiori di aree costiere italiane potranno introdurre i contenuti e la metodologia, potendo contare su un sito internet dedicato e potendo fare riferimento ad un blog attivo a cui fare riferimento per avere indicazioni, consigli e nuovi contenuti. Nelle città sedi di realtà produttive Eni, anche attraverso la Fondazione Enrico Mattei ed Eniscuola, sarà offerto un servizio di tutor che accompagnerà le attività didattiche.

Articolo pubblicato il 20 gennaio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐