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Palermo - Capitale italiana della Cultura 2018, attesa per il calendario degli eventi
di Gaspare Ingargiola

Il premier Paolo Gentiloni e il ministro Dario Franceschini saranno presenti all’inaugurazione di lunedì. Nominato il Comitato di pilotaggio e l’agenzia che gestirà la comunicazione

Tags: Palermo, Capitale Della Cultura, Leoluca Orlando



PALERMO - Non senza qualche inciampo si mette lentamente in moto la macchina organizzativa di Palermo Capitale italiana della cultura 2018. Lunedì scenderanno nel capoluogo siciliano il premier Paolo Gentiloni e il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini per presentare il calendario della manifestazione al Teatro Massimo insieme al sindaco Leoluca Orlando. Saranno svelati anche logo e sito web. Intanto è stato nominato il comitato di pilotaggio, come presidente del comitato scientifico è stata scelta la celebre scrittrice Dacia Maraini ed è stata selezionata l’azienda che gestirà la comunicazione nei primi due mesi. Mediolanum e l’Università sono i primi due Enti ad accodarsi al cartellone di eventi offrendo un proprio contributo di ospiti e iniziative. Ma andiamo con ordine.

A gestire la fase di start up della comunicazione di Palermo Capitale sarà l’agenzia Gomez & Mortisia. Dopo che la prima gara era andata deserta, per accelerare i tempi gli uffici hanno escogitato un escamotage dividendo il bando in due fasi. Una fase iniziale con lancio del sito e avvio dell’organizzazione affidata appunto alla Gomez & Mortisia, che vanta una lunga esperienza nel settore avendo lavorato anche con Governo nazionale, Ars, partiti politici, Enti pubblici e aziende private di qualunque tipo, dai profumi all’abbigliamento alle banche. Il bando per la seconda fase invece è in corso di pubblicazione.

Lunedì probabilmente se ne saprà di più. Intanto si è insediato il comitato di pilotaggio composto da Orlando, dall’assessore comunale alla Cultura Andrea Cusumano e dalla scrittrice Maraini, che inoltre ha accettato l’incarico di presiedere il comitato scientifico. Orlando inviterà il Governo regionale e quello nazionale a nominare un proprio rappresentante all’interno del comitato di pilotaggio.

Per finanziare il cartellone di eventi il Comune ha aperto agli sponsor privati tramite una manifestazione d’interesse per “tutti i soggetti pubblici e privati potenzialmente interessati ad acquisire appositi spazi, non in via esclusiva, di visibilità per pubblicizzare il proprio nome, logo o marchio”. Per diventare main sponsor di Palermo Capitale bisogna sborsare 150mila euro, per il ruolo di grande sostenitore tra i 50 e i 150mila euro, per quello di semplice sostenitore 50mila euro: naturalmente ogni esborso consentirà un diverso livello di visibilità alle aziende. Ma prima ancora che il riconoscimento di Palermo Capitale fosse ufficiale c’era già un privato disposto a investire su eventi culturali da tenere nel capoluogo siciliano. Si tratta di Mediolanum che, tramite la piattaforma culturale “Centodieci”, organizzerà fino a dicembre e in partnership con palazzo delle Aquile una serie di iniziative che entreranno a far parte del calendario di Palermo Capitale.

Si parte il 29 gennaio con la ballerina, pittrice e scrittrice Simona Atzori, priva di braccia dalla nascita, che al Teatro Politeama proporrà uno spettacolo di danza con due ballerini della Scala di Milano. E poi appuntamenti con Patch Adams, l’inventore della clownterapia reso celebre dall’omonimo film con Robin Williams, l’imprenditore Oscar Farinetti, il duo comico Ale & Franz e l’attore e regista Michele Placido, che porterà sul palcoscenico la letteratura e la poesia siciliane. Media partner degli eventi saranno Radio Italia, che torna a Palermo dopo il concerto live al Foro Italico dell’anno scorso, e Mosaicoon.
 
“I costi per il Comune saranno zero - ha precisato il sindaco Orlando - Sono centinaia e centinaia le proposte e le iniziative da tenere quest’anno. I numeri sono incredibili, abbiamo proposte da tutto il mondo e dalle più grandi fondazioni e organizzazioni culturali, che si aggiungono naturalmente all’organizzazione istituzionale. Andremo anche oltre quello che era nel dossier di candidatura di Palermo Capitale”.
 
Mediolanum inoltre, quando possibile, replicherà gli spettacoli all’Università per coinvolgere i più giovani. E lo stesso ateneo farà la sua parte mettendo in piedi un calendario di eventi ancora più ricco del solito: mostre sugli architetti Ernesto Basile e Giuseppe Damiani Almeyda, il Festival delle letterature migranti, “Una marina di libri”, le mostre-mercato di piante rare “Zagara di primavera” (con Serena Dandini madrina d’eccezione) e “Zagara d’autunno”, i concerti degli artisti dell’Orchestra sinfonica siciliana all’Orto botanico, le esposizioni dedicate alle case automobilistiche di lusso e una sugli scheletri dei dinosauri, il raduno d’auto d’epoca della Targa Florio classic, i restauri e il Festival dell’Ingegno. Appuntamento a lunedì per celebrare un anno che vedrà il capoluogo siciliano protagonista assoluto anche grazie alla biennale di arte contemporanea Manifesta 12.

Articolo pubblicato il 27 gennaio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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