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Quotidiano di Sicilia

76,8 mln euro per l'edilizia scolastica antisismica
di Liliana Rosano

88 i comuni siciliani beneficiari delle risorse messe a disposizione dal Miur. A Biancavilla la costruzione di una nuova scuola materna

Tags: Miur, Scuola, Edilizia



ROMA - Sono 88 i comuni siciliani beneficiari delle risorse destinate all’adeguamento antisismico scolastico disposte dal Miur e appena pubblicate.
In Sicilia, arriveranno 76,8 milioni di euro nelle scuole inserite dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la messa in sicurezza o la costruzione di nuovi edifici ma anche per innovare gli ambienti educativi.
 
Le risorse sono stanziate grazie alla Legge di bilancio per il 2017 (numero 232 del 2016) per un totale di 1,058 miliardi di euro che consentono di partire da subito con 1.739 interventi.
 
Il provvedimento, appena pubblicato dal Miur, è frutto dell’accordo sui Comuni beneficiari raggiunto lo scorso 22 novembre in Conferenza Unificata sulla base delle programmazioni regionali mentre a dicembre la ministra Fedeli ha firmato il relativo decreto.
In Sicilia, sono molti gli interventi previsti nei comuni interessati dal provvedimento ministeriale. A Biancavilla, in provincia di Catania, sono stati stanziati due milioni di euro per la costruzione di una nuova scuola materna mentre a Centuripe, in provincia di Enna, altri due milioni serviranno alla trasformazione e completamento di un immobile che diventerà una scuola elementare e materna, con sistemi di autoproduzione ed efficientazione energetica attiva e passiva.
 
Nelle altre province ci saranno lavori di adeguamento sismico e messa in sicurezza, oltre alla ristrutturazione e alla manutenzione.
“Sull’edilizia scolastica – spiega la ministra Fedeli -, in questi ultimi quattro anni, c’è stata una svolta: sono stati investiti quasi 10 miliardi, ma abbiamo operato anche sul fronte della governance, istituendo un Osservatorio dedicato, atteso da quasi 20 anni. Abbiamo ora una programmazione unica nazionale, ovvero un elenco di priorità effettive sulle quali intervenire, abbiamo un’Anagrafe con tutti i dati sullo stato delle nostre scuole. Abbiamo fatto delle scelte importanti non solo per mettere in sicurezza gli edifici, ma anche per innovare gli ambienti educativi. Scelte e azioni concrete che mettono al centro le nostre giovani e i nostri giovani. Le risorse che stiamo dando ai Comuni – aggiunge la Ministra - erano molto attese e abbiamo lavorato velocemente per consentire subito i necessari interventi”.
 
Adeguamento sismico e nuova costruzione sono gli interventi prioritari stabiliti dal Miur, seguiti dagli interventi finalizzati all’ottenimento del certificato di agibilità delle strutture, interventi di messa in sicurezza necessari a seguito delle indagini diagnostiche sui solai e sui controsoffitti; interventi per l’adeguamento dell’edificio scolastico alla normativa antincendio previa verifica statica e dinamica dell’edificio.
 
“Sull’edilizia è stato fatto e continuiamo a fare un lavoro significativo che mette al centro le studentesse e gli studenti con un rinnovato impegno anche sulle scuole secondarie di secondo grado. Fino all’ultimo lavoreremo al Ministero per portare avanti il Piano nazionale che in questi anni ha consentito interventi importanti sul nostro patrimonio edilizio”, sottolinea il Sottosegretario Vito De Filippo, con delega all’edilizia scolastica.

Articolo pubblicato il 07 febbraio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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