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Contratto di ricollocazione, in Sicilia è boom di domande
di Michele Giuliano

Troppe istanze non previste dalla Regione: in tilt il sistema, slittano le graduatorie di qualche settimana. Oltre 20mila istanze presentate: si facilitano l’inserimento di inoccupati e disoccupati

Tags: Contratto Di Ricollocazione, Lavoro, Sicilia



PALERMO - Migliaia di domande per il contratto di ricollocazione, tante, troppe, rispetto alle aspettative. Che richiedono una mole di lavoro che andrà oltre i termini fissati. L’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, ha comunicato che, completato il caricamento a sistema alla fine dello scorso mese di gennaio, la graduatoria sarà pubblicata presso tutti i servizi provinciali e centri dell’impiego della regione nei prossimi giorni.
 
Sono slittati dunque i tempi, rispetto alle previsioni, ma evidentemente su questa misura vi sono molte aspettative dei siciliani. Il contratto di ricollocazione è un nuovo strumento, finanziato con le risorse comunitarie del Fondo Sociale Europeo, volto a facilitare l’inserimento lavorativo di disoccupati ed inoccupati di lunga durata in Sicilia.
 
L’avviso 1/2017 prevede la realizzazione di percorsi di orientamento, formazione e supporto che consentano l’assunzione dei soggetti in cerca di occupazione, con particolare riferimento a quelle persone che trovano maggiori difficoltà nell’inserimento lavorativo o nel reinserimento (giovani, donne, persone con disabilità, disoccupati over 50, soggetti con limitate competenze di studio o di esperienza professionale, ex detenuti, migranti). Hanno potuto presentare richiesta di accesso ai percorsi previsti dal contratto di ricollocazione i soggetti che siano residenti o domiciliati sul territorio regionale da almeno 12 mesi, abbiano un’età compresa fra i 18 ed i 67 anni, risultino inoccupati in cerca di primo impiego o disoccupati e non siano già percettori di trattamenti assistenziali per la disoccupazione; ancora, risiedano in un nucleo familiare con Isee inferiore ai 20 mila euro.
 
I richiedenti, inoltre, non devono essere già coinvolti in altre misure di carattere formativo o di strumenti di politica attiva del lavoro e non possono essere titolari di benefici per l’autoimpiego o l’avvio di impresa. Sono, inoltre, esclusi dal contratto di ricollocazione coloro che stanno svolgendo attività di servizio civile, i soggetti in cassa integrazione e coloro che abbiano maturato al 31 dicembre 2017 i requisiti per il trattamento pensionistico di anzianità o di vecchiaia.
 
In relazione alle caratteristiche individuali, i disoccupati ed inoccupati verranno inseriti in gruppi sulla base dell’età anagrafica e del livello di “collocabilità” determinato dai centri per l’Impiego, sulla base del quale è determinata tra l’altro la durata massima del percorso individuale di accompagnamento (da 6 a 10 mesi).
 
Definite le graduatorie i soggetti disoccupati che hanno fatto istanza saranno convocati ed indirizzati presso gli operatori privati accreditati. Questi ultimi espleteranno i servizi di orientamento ed accompagnamento al lavoro per poi passare alle azioni di collocamento mirato o di collocamento intensivo.
 
In alternativa ai percorsi per l’avvio al lavoro subordinato potranno essere utilizzati i percorsi destinati all’autoimpiego ed al lavoro autonomo, con servizi di orientamento e counselling e supporto nello sviluppo del business plan e nell’accesso alle misure agevolative. Ai disoccupati che accedano e completino il percorso previsto dal contratto di ricollocazione verrà riconosciuta un’indennità oraria onnicomprensiva pari a 4 euro per ogni ora di effettiva partecipazione alle attività. Ai soggetti privati accreditati per i servizi verrà riconosciuto un contributo correlato alla quantità e tipologia di servizi erogati nell’ambito delle previsioni dell’avviso 1/2017 Fse Sicilia per un massimo di 8 mila euro a beneficiario assistito (solo nel caso di assunzione a tempo indeterminato del soggetto disoccupato o inoccupato), ridotto percentualmente fino ad un minimo di 625,60 euro nel caso di insuccesso dei percorsi.

Articolo pubblicato il 08 febbraio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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