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Quotidiano di Sicilia

Catania - Un'illuminazione rinnovata per il Lungomare di Catania
di Paolo Picone

Ieri il via agli interventi in viale Artale Aragona e viale Ruggero di Lauria

Tags: Catania, Lungomare



CATANIA - Su precisa disposizione del sindaco Enzo Bianco, con la supervisione dell’assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, i tecnici della Gemmo hanno iniziato ieri mattina i lavori di riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione di viale Artale Aragona e di viale Ruggero di Lauria, sul lungomare di Catania.
 
L’intervento, studiato tenendo conto della recente realizzazione della pista ciclabile e pedonale lato mare, prevede la rimozione dei sostegni esistenti danneggiati alla base dalla corrosione per la salsedine; la fornitura e la posa di nuovi sostegni posti ogni 25 metri di altezza fuori terra di 12 e 6 metri in modo alternato; il riutilizzo degli apparecchi di illuminazione esistenti per l’illuminazione stradale sui pali da 12 metri; la fornitura e la posa di apparecchi per illuminazione stradale su pali da 6 metri ambo i lati; la fornitura e la posa di apparecchi per illuminazione dedicati alla zona pedonale e ciclabile per il solo lato mare.
 
Saranno rimossi 95 vecchi pali, sostituiti da 95 di 12 metri e 80 di 6 metri con, rispettivamente, 95 e 174 corpi illuminanti. I nuovi impianti saranno interamente realizzati in classe II, con linea interrata e collegati ai quadri di alimentazione esistenti. I cavi saranno del tipo Fg7r 600/1000V (doppio isolamento) in esecuzione unipolare o multipolare secondo le Norme Cei 20-22 II e 20.37. Per le derivazioni dalla linea principale ai singoli apparecchi illuminanti saranno utilizzati cavi multipolari del tipo Fg7(O)R 600/1000V sempre in esecuzione interrata o entro tubazioni e palificazioni.
 
Tutti gli apparecchi illuminanti impiegati rispondono alle Norme Cei 34.21 e avranno un grado di protezione minimo Ip55/Ip65, certificati al fine della prevenzione dell’inquinamento luminoso e in particolare avranno le seguenti caratteristiche costruttive: corpo in fusione di alluminio con grado di protezione Ip55; ottica in alluminio purissimo cut-off anabbagliante con rendimento non inferiore al 75% con diffusione prevalentemente trasversale; certificato in classe II d’isolamento; vetro di chiusura piano in grado di assicurare al gruppo ottico un grado di protezione Ip66.
 
I pali sono del tipo: tronco conico curvo a sezione circolare modello Campion e modello Valsugana. Saranno in acciaio zincato e conformi alle Norme Cei 7.6 ricavati in unica lastra di acciaio e saldate longitudinalmente esterno con misure standard prefissate dalle Norme En 40.
La durata dei lavori sarà di 3 mesi per un importo totale dell’intervento di 400.000 euro.

Articolo pubblicato il 13 febbraio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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