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Quotidiano di Sicilia

Vino, un aiuto dalla Regione per la promozione nei mercati extra Ue
di Michele Giuliano

Finanziati dall’assessorato regionale Agricoltura 16 progetti per attività promozionali in Usa, Svizzera, Cina, Giappone, Russia e Brasile. Le cifre concesse vanno dai 100 mila euro a quasi 3 milioni stanziati per Assovini

Tags: Vino, Vigneto, Sicilia, Doc, Ocm Vino, Regione Siciliana, Export



PALERMO - La promozione è l’anima del commercio. E in un mondo che ormai è mercato globale, è fondamentale per le aziende siciliane farsi conoscere anche al di fuori dell’Unione europea. Un aiuto viene dalla Regione: è stata approvata e pubblicata sul sito dell’assessorato dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale la graduatoria definitiva dei progetti ammessi a finanziamento e relativi all’Ocm (Organizzazione Comune Mercato) Vino, che riguardano le attività di promozione nei mercati extra-Ue.
 
Si tratta del finanziamento di 16 progetti presentati da singole aziende, associazioni di produttori, associazioni temporanee d’impresa e consorzi di tutela del vino, per un importo complessivo pari a circa 12 milioni di euro, per i quali saranno erogati 6 milioni di euro di contributi. Usa, Svizzera, Cina, Giappone, federazione Russa e Brasile i Paesi principali nei quali si vogliono promuovere i vini a marchio Sicilia. Hanno avuto accesso al finanziamento diverse Ati e Ats, come le Cantine Mothia, la Costituenda Ati Made in Sicily, la Ats Don Tomasi e la Ats Marrabino. Ancora, sono stati finanziati i progetti di Assovini Sicilia, la Enologica Cassarà, e il Consorzio Tutela Vini Doc Sicilia.

 
Le cifre concesse vanno dai 100 mila euro ai quasi 3 milioni stanziati per Assovini. Altre cifre importanti, i quasi 800 mila euro del Consorzio Pro Siciliy e i 450 mila del Consorzio Tutela Vini Doc Sicilia.

Con il termine “Ocm Vino” si indica la regolamentazione unica dell’Unione Europea che disciplina il settore vitivinicolo. In Italia l’Ocm Vino opera con bandi annuali, emessi dal ministero per le Politiche agricole (Mipaaf) e da ogni Regione o Provincia Autonoma, che concedono contributi a fondo perduto.
 
Il bando 2017/2018 favorisce la promozione dei prodotti vitivinicoli di qualità, in particolare i vini a denominazione di origine protetta e ad indicazione geografica protetta, e i vini spumanti e aromatici.

L’obiettivo della misura è quello di riequilibrare il mercato vinicolo, con la progressiva introduzione di azioni volte ad accrescere la competitività dei produttori di vino dell’Unione, consolidare la reputazione dei vini europei e riconquistare quote mercato nel resto del mondo, preservando le migliori tradizioni della produzione vitivinicola europea e promuovendone il ruolo sociale e ambientale nelle zone rurali.
 
Le attività da attuare in uno o più Paesi terzi devono consistere in azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale, campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione. In ultimo, potranno essere effettuati gli studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.
 
Soddisfazione da parte del neo assessore al ramo Edy Bandiera per aver concretizzato importanti azioni di sostegno alle imprese e per la tempestività con cui sono stati valutati e approvati i progetti.
“Dobbiamo consegnare al passato il fenomeno del mancato utilizzo dei Fondi europei – afferma l’assessore –. L’obiettivo che perseguiamo da subito è quello di sfruttare al meglio le risorse comunitarie per rendere sempre più competitivo l’intero comparto dell’agroalimentare e della pesca, sia oltreoceano che in Europa. Abbiamo strumenti e risorse adeguate per far crescere il brand Sicilia, quello che occorre è mettere in atto processi sinergici e aggregativi tra le Aziende e tra le stesse e la macchina amministrativa”.

Articolo pubblicato il 09 marzo 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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