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L’Mpa si stringe al Pd e Pdl Sicilia cerca adepti
di Raffaella Pessina

Alla Camera mozione Pd sui Fas votata dai deputati autonomisti. Miccichè propone il pre-tesseramento sul sito internet

Tags: Ars, Giovanni Barbagallo, Salvino Caputo



PALERMO - Si conclude con le comunicazioni del presidente della Regione sulla nuova composizione di Governo (che vede fuori gli uomini del Pdl e dell’Udc) la settimana parlamentare di Palazzo dei Normanni. Nulla di nuovo quindi sotto il profilo delle divisioni politiche, situazione che fa restare ago della bilancia comunque il Pd, che attualmente conta ben 29 deputati, il gruppo più nutrito dell’Assemblea regionale, dopo la divisione del Pdl tra “lealisti” e “scissionisti”. Un Partito democratico che appoggerebbe dall’esterno la maggioranza ma solo per le riforme.
Pessimista si dichiara Giovanni Barbagallo (Pd), veterano all’Ars: “Non c’è stato finora alcun confronto sulle riforme e i punti principali sono sempre quelli: i rifiuti e la formazione professionale. Ma non possono bastare un paio di disegni di legge per riformare davvero la Regione”.

L’Mpa, dal canto suo, ha intensificato le mosse di allontanamento dalla maggioranza governativa nazionale e questo fa presagire venti di tempesta anche in Sicilia.
Martedì alla Camera dei deputati i parlamentari autonomisti infatti hanno votato la mozione di Sergio D’Antoni, ex segretario nazionale della Cisl ora Pd, che impegna il governo a reintegrare i 35 miliardi di Fondi Fas che non sono mai stati usati per il Meridione ed anzi sono stati stornati per altri scopi: la copertura del buco aperto dall’eliminazione dell’Ici e l’emergenza Abruzzo. Hanno approvato la mozione Pd, Udc, Idv ed appunto Mpa.

Il Pdl Sicilia, il neo gruppo voluto da Gianfranco Miccichè, prosegue nel suo programma di espansione e sbarca anche su internet. Da oggi è infatti on line il sito “www.pdlsicilianetwork.it”, con il simbolo del Popolo della Libertà e sotto la scritta Sicilia, che offre la possibilità di iscriversi alla nuova formazione con un “pretesseramento”. E dal suo blog personale Miccichè tiene a precisare che al Pdl Sicilia “le cariche non interessano, interessa piuttosto la carica che ognuno può avere dentro e metterla a disposizione del progetto. Niente cariche, niente coordinatori, responsabili, segretari”. Quasi una sfida al Pdl che da invece pieni poteri in Sicilia al coordinatore Giuseppe Castiglione.

Ma la vera sfida per il nuovo Governo si consumerà inevitabilmente tra  i banchi di Sala D’Ercole sulle riforme.
Intanto la commissione Attività produttive ieri mattina ha approvato il decreto di attuazione  di progetti ed interventi nel settore del solare termico, fotovoltaico, biomasse sulla ecoefficienza, biocarburanti e bioelettrico. L’accordo di programma regionale per la prima applicazione prevede interventi di Po Fesr 2007/2013 per un importo di 120 milioni di euro”.

“Si tratta di una serie di misure – ha detto il Presidente Salvino Caputo – destinate alla piccole e medie imprese siciliane che consentiranno di attivare interventi con il regime del cofinanziamento al 40/50% per oltre 700 milioni di euro”.
La commissione Affari istituzionali ha espresso parere favorevole per la nomina del direttore generale dell’Asp Vitt Emanuele di Catania e di un componente del Cda dell’Opera Pia Assap di Gela. Rinviato invece ad altra seduta l’esame dei documenti finanziari.

Articolo pubblicato il 15 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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