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Scommesse sportive, nel 2009 una leggera flessione nellÂ’Isola
di Marina Barrera

Il quadro emerge dagli ultimi dati dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. L’anno scorso puntate per 255 milioni di euro, 4 in meno rispetto al 2008

Tags: Scommesse, Superenalotto, Lotteria Italia



PALERMO - Le scommesse sportive sembrano non affascinare come prima i siciliani. Nel mercato delle puntate legate ai risultati degli eventi agonistici, la quota fissa nel 2009 l’Isola ha registrato una variazione negativa pari all’1,65 % rispetto al 2008, passando da un importo di 259.500.220 a uno di 255.226.637 euro. è questo il quadro che emerge dai dati Aams (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato) elaborati da Agicos.

Nonostante su base regionale gli andamenti del mercato siano abbastanza contrastanti, in generale il 2009 si è rivelato molto interessante e produttivo nella attività di gestione del mercato delle scommesse sportive a quota fissa. L’anno appena trascorso ha confermato il trend di crescita registrato dalle scommesse sportive a quota fissa negli ultimi anni. Infatti, rispetto al 2008, il movimento di gioco e’ aumentato del 3,01% (da 3.908.841.003 a 4.026.426.466).

Considerando i dati Aams su base regionale, la Sicilia ha registrato la minore variazione negativa nel 2009 rispetto alle regioni in discesa. Basta dare uno sguardo al resto dello Stivale:  Molise -14,43%, Campania -6,89%, Toscana -7,77%; è invece il Friuli Venezia Giulia a registrare la più alta variazione positiva, pari al 15,86%.
Il mese di maggio è quello che ha registrato una maggiore crescita rispetto all’analogo periodo del 2008; il mese in cui la flessione è stata più accentuata è stato giugno, per il semplice motivo che nel 2008 si giocavano gli Europei di calcio in Austria e Svizzera.

Ma diamo un’occhiata agli altri dati: il numero di biglietti emessi dal totalizzatore nazionale è stato pari a 434.784.181 rispetto ai 391.285.396 biglietti emessi nel 2008; la giocata media è risultata pari a 9,26 euro rispetto alla media di 9,99 euro dell’anno precedente. Ai meri fini statistici, si può ipotizzare che ad ogni italiano adulto corrispondano mediamente oltre 11 giocate nell’arco dell’anno. La media degli importi dei biglietti vincenti, pari a 170,89 euro, è cresciuta di 9,52 euro rispetto alla precedente media di 161,37 euro. Il pay out - secondo i dati Aams elaborati da Agicos - rimane abbastanza elevato; il 76,52% è ritornato nelle casse dei giocatori (nel 2008, il 78,09% e nel 2007 il 77,90%).

Il confronto tra la raccolta del 2008 e del 2009 fa emergere, inoltre, alcune importanti considerazioni sull’andamento dei singoli sport: la leggera diminuzione percentuale della raccolta sul calcio (dal 92,27 al 90,95 per cento); il buon progresso di basket, tennis e volley (cresciuti, rispettivamente del 31,71, 16,35 e 29,08 per cento); la crescita, pur nel piccolo, delle scommesse sull’hockey ghiaccio - che nella classifica ha sopravanzato il baseball – con un incremento del 72,17 per cento; il balzo in avanti del rugby (+ 88,01 per cento).

Ora spazio alle curiosità: i 10 avvenimenti su cui si è riscontrato più raccolta sono tutti collegati al calcio. In testa alla classifica di raccolta c’è la finale di Champions League Barcellona – Manchester Utd,  disputata all’Olimpico di Roma il 27 maggio (8.417.547,51 euro).  Per quanto riguarda, invece, le squadre di calcio di serie A, il maggiore interesse dei giocatori si è concentrato sul Milan (54.328.437,19 euro), a seguire Juventus ed Inter.

Articolo pubblicato il 15 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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