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Concorso docenti abilitati scuola secondaria, sono 50 mila gli iscritti, 6.340 dalla Sicilia
di Redazione

Si è chiusa lunedì la fase di presentazione delle domande. Il numero maggiore arriva dal Sud, poi Nord e Centro. In maggioranza le candidate donne (34.020), l’età media dei partecipanti è di 43 anni

Tags: Scuola, Concorso, Docenti



ROMA - Sono poco meno di 50.000 gli insegnanti che hanno presentato domanda per partecipare al concorso per docenti abilitati della scuola secondaria di I e II grado bandito lo scorso febbraio. Lunedì, alle 14.00, si è chiusa la fase di presentazione delle domande: sono 49.901 quelle inoltrate al ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
 
Secondo una prima analisi dei dati, il numero maggiore di domande è stato presentato al Sud (23.476), seguito dal Nord (17.036) e dal Centro (9.389). La regione con il maggior numero di domande è la Campania (7.352 istanze inoltrate), seguono Lombardia (7.161), Sicilia (6.340), Lazio (4.797).
 
Hanno presentato domanda soprattutto candidate donne: sono 34.020. L’età media di chi ha fatto domanda di partecipazione è 43 anni. Potevano presentare istanza anche le e i docenti già di ruolo: ne sono pervenute 10.404. La maggior parte delle domande proviene da insegnanti specializzati sul sostegno nella scuola di II grado e abilitati in Italiano, Storia, Geografia nella scuola secondaria di I grado. A seguire abilitati in discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado e scienze giuridico-economiche.
 
Poteva presentare domanda, come da bando, chi ha già una abilitazione per la scuola secondaria o è specializzato per l’insegnamento sul sostegno, inclusi le e i docenti già di ruolo. Le aspiranti e gli aspiranti insegnanti sosterranno una prova orale (il punteggio massimo è di 40 punti) e saranno inseriti in una graduatoria di merito, anche in virtù del punteggio derivante dai titoli posseduti e dal servizio pregresso (massimo 60 punti).
 
Le docenti e i docenti vincitori del concorso dovranno poi superare con una valutazione positiva un anno di formazione e di tirocinio per la definitiva immissione in ruolo. La loro attitudine all’insegnamento verrà valutata anche con visite in classe. L’iter del concorso per abilitati è iniziato lo scorso dicembre con la firma del necessario decreto da parte della Ministra Valeria Fedeli e con la pubblicazione dello stesso decreto in Gazzetta Ufficiale lo scorso 16 febbraio.
 
Il bando di concorso rientra tra quelli previsti da uno degli otto decreti attuativi della Legge 107 del 2015 che ha disegnato un nuovo modello di reclutamento per i docenti con percorsi definiti e tempi certi per il ruolo. Il nuovo modello prevede anche una fase transitoria di cui il concorso per abilitati rappresenta il primo step. Seguiranno infatti il bando per docenti iscritti nelle graduatorie di istituto non abilitati ma con tre anni di servizio almeno alle spalle e quello per i neo-laureati.
 
Questa la distribuzione generale delle 49.901 domande: Abruzzo 1.356, Basilicata 704, Calabria 2.451, Campania 7.352, Emilia Romagna 2.803, Friuli Venezia Giulia 680, Lazio 4.797, Liguria 855, Lombardia 7.161, Marche 1.235, Molise 378, Piemonte 2.501, Puglia 3.813, Sardegna 1.082, Sicilia 6.340, Toscana 2.650, Umbria 707, Veneto 3.036.

Articolo pubblicato il 29 marzo 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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