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Vento sulla Sicilia: danni alle colture, ferimenti e disagi
di Redazione

Il presidente Musumeci, "Le forti raffiche hanno assestato un colpo fatale alle aziende agricole del sud-est siciliano, già in ginocchio per la spietata concorrenza straniera. Domani saranno delimitate le aree colpite per chiedere le provvidenze per le calamità"



Un forte vento imperversa da ieri su tutta la Sicilia, in particolare quella orientale, creando disagi e arrecando gravi danni all’agricoltura, in particolare agli impianti serricoli del Ragusano.
 
Nell’Ibleo sono stati diversi gli interventi dei vigili del fuoco per rimuovere alberi dalle strade ma i maggiori danni sono stati registrati nelle campagne del litorale da Scoglitti a Punta Secca dove la furia del vento ha strappato i teloni di plastica e danneggiato le colture.
 
"Dopo il danno – ha commentato il presidente della Regione Nello Musumeci - la beffa. Le forti raffiche di vento hanno assestato un colpo fatale alle aziende agricole del sud-est siciliano, già in ginocchio per la spietata concorrenza straniera che ha lasciato invenduta gran parte della produzione orticola. Parecchie serre sono state spazzate vie, molte altre hanno subìto danni gravi".
 
"Domani – ha aggiunto Musumeci - disporrò una dettagliata relazione da parte dei competenti Ispettorati per delimitare le aree colpite e chiedere le provvidenze previste per le calamità".
 
Ma oltre ai danni economici il forte vento ha provocato altri disagi.
 
Nella giornata di ieri due voli diretti a Comiso, quello proveniente da Milano Malpensa e da Parigi, sono stati dirottati a Catania.
Notevoli danni ha provocato il vento a Caltagirone, nel Catanese: diversi alberi sono stati sradicati, sono caduti pannelli pubblicitari, coperture in metallo si sono schiantate su automobili, e sono state divelte le coperture di alcune case.
 
L’incidente più grave è stato registrato nella centrale via Roma dove una pensilina coibentata è letteralmente volata via dalla terrazza su cui era stata piazzata ed è precipitata sopra un’auto che stava passando.
Il guidatore è stato colpito al volto e alle braccia, riportando ferite giudicate guaribili in trenta giorni.
 
Anche nel Calatino sono state diverse di decine le richieste di interventi di soccorso al 115 dei vigili del fuoco.
 
Nella zona industriale di Gela, invece, un uomo di 54 anni, custode di un cantiere, è stato travolto dal crollo di un pesante cancello, abbattuto da una violenta raffica di vento.
 
Soccorso e trasportato in ospedale, l’uomo è stato sottoposto ad accertamenti radiologici e clinici e ricoverato con prognosi riservata come politraumatizzato. Non è in pericolo di vita.
 
Nel resto della città ci si sono stati alberi spezzati, cartelloni pubblicitari abbattuti, tettoie sradicate e portate via dal vento violentissimo che in più punti ha sparso per strada i sacchetti dei cumuli di spazzatura che non vengono rimossi da 15 giorni per una controversia tra Comune e gestore del servizio.
 

Articolo pubblicato il 15 aprile 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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