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Regione, bando da 53,5 milioni di euro per rilanciare lÂ’iniziativa privata
di Giuseppe Bellia

Pubblicato sulla Gurs del 31 dicembre, un decreto a firma del dirigente generale Nicola Vernuccio. La domanda può essere presentata online (entro 60 giorni) solo tramite Pec

Tags: Nicola Vernuccio



PALERMO – Sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana dello scorso 31 dicembre 2009, pubblicato un bando in favore delle imprese di nuova costituzione, giovanili e femminili.
Il decreto a firma del dirigente generale del dipartimento dell’assessorato regionale alle Attività Produttive (ex Industria), Nicola Vernuccio, prevede una dotazione finanziaria di 53.531.570 euro, somma suddivisa in tre linee d’intervento: 34.907.835 € per interventi di tipo generalista e di credito d’imposta; 11.873.930 € destinati esclusivamente ad imprese giovanili e femminili; 6.749.805 € finalizzati alla concentrazione di nuovi investimenti produttivi e rilocalizzazione d’attività.

L’intero importo è stato deliberato dalla Giunta regionale nella seduta n.83 del 2009 e le tre linee d’intervento (1, 4 e 5), fanno parte degli obiettivi operativi 5.1.3, della programmazione Po Fesr 2007-2013 della Regione Siciliana.
Novità sulle modalità di presentazione delle domande, all’insegna di una rigorosa procedura telematica.
Infatti, le istanze potranno essere inoltrate esclusivamente on line, e le imprese potenziali beneficiarie, dovranno essere provviste sia di casella di posta elettronica certificata (Pec) sia di kit di firma digitale del soggetto abilitato alla sottoscrizione. Con questi provvedimenti obbligatori di carattere informatico, l’assessorato regionale alle Attività Produttive, ha imposto un modello telematico che velocizzi le fasi procedurali, dalla presentazione delle domande, all’assegnazione dei fondi.
Ma le novità non finiscono qui.

Alla ripartizione dei fondi, si procederà previa assegnazione dei punteggi, che vanno a costituire una graduatoria di merito. Questi, saranno conferiti per settore d’attività e per area territoriale. In entrambi i casi, i punti assegnabili variano 0 a 10, secondo quanto disposto dall’allegato del decreto.
Per citare solo un caso esemplificativo, le imprese la cui iniziativa imprenditoriale ricade nei territori di Scaletta Zanclea, avranno assegnati 10 punti.
Le domande dovranno essere inoltrate al portale previsto dal decreto (www.agevolazionimprese.regione.sicilia.it) entro 60 giorni a decorrere dalla pubblicazione del bando sulla Gurs. A questo punto dell’iter procedurale, subentra l’istituto collaboratore, che si occupa della gestione dei fondi.
Infatti, in seguito, alla sottoscrizione sul portale della domanda da parte dell’impresa candidata, l’istituto collaboratore entro il termine fissato, esprime il proprio consenso all’operazione finanziaria sottoscrivendo digitalmente l’accettazione. Il passo successivo è il trasferimento del contributo alle imprese.

Entro 20 giorni dall’avvenuta erogazione di ciascuna quota del contributo, lo stesso istituto trasmette all’impresa, il Piano di trasferimento del contributo e comunica le modalità di predisposizione dello stesso.
Per quanto concerne i controlli, questi sono eseguiti dall’assessorato regionale alle Attività produttive, attraverso ispezioni, verifiche ed accertamento nei confronti di tutti i soggetti facenti parte del procedimento, in tutte le fasi dell’iter dei fondi.
 

 
Graduatoria. Punteggi per area d’attività e area territoriale
 
PALERMO – Assegnazione dei punteggi per settore produttivo e per area territoriale. Ecco i due criteri definiti dal decreto Vernuccio, nell’assegnazione dei punteggi nella graduatoria di merito. Per quanto concerne il settore d’attività, il bando privilegia alcune iniziative imprenditoriali rispetto ad altre: dalla produzione di prodotti alimentari (forno, pasti, bevande), all’industria tessile, alla fabbricazione di mobili, solo per citare alcuni esempi, sono attività premiate con l’assegnazione di 10 punti. Per contro, ad altre attività, quali produzione di software, consulenze informatiche, sono assegnati soli 5 punti. Dal tipo d’attività al luogo d’ubicazione della stessa. Alcune aree geografiche, che hanno subìto danni al territorio o più svantaggiate. Nel primo caso, privilegiate con l’assegnazione di 10 punti, i paesi messinesi coinvolti nell’alluvione del 1 ottobre 2009, quali Scaletta Zanclea, Itala, nel secondo caso, sono state privilegiate nel bando le aree interne della Sicilia: le imprese aventi i requisiti del bando ubicate nelle province di Caltanissetta, Agrigento ed Enna, avranno assegnato un punteggio di 10 punti.

Articolo pubblicato il 16 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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