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Catania guarda al mercato russo forte dei 65.000 transiti in aeroporto
di Redazione

Nei giorni scorsi si è svolto nella città etnea il X Business Forum italo-russo. Sac definisce intesa con la compagnia S7. Previste anche convenzioni con gli stakeholders del turismo e del mondo scientifico e accademico 

Tags: Speciale Catania 2018



Si ringrazia:
- Farmacia San Giorgio
- Pit Line
- Lo Vecchio analisi
- AMT
 

 
CATANIA - “Sac guarda con attenzione al mercato russo e alla potenzialità economiche e culturali di un paese che conta ben 144 milioni di abitanti”. Lo ha detto Daniela Baglieri, presidente di Sac, al X Business Forum italo-russo, che si è svolto nei giorni scorsi a Catania.
 
“Forti del successo registrato nel 2017 dall’aeroporto di Catania – ha aggiunto – che ha visto 65mila passeggeri in transito da e per la Russia direttamente dal nostro scalo, ma che in totale arrivano a 94mila con quelli in transito sugli hub a noi collegati (Fiumicino, Istanbul, Amsterdam, Francoforte e Monaco), Sac insieme alla compagnia S7, nostro maggiore player, ha definito una intesa che rafforza la sinergia fra Sicilia e Russia e, soprattutto, guarda avanti”.
 
L’anno scorso è partito il Catania-Mosca con S7 e Alitalia in alcuni mesi collega Fontanarossa a Sanpietroburgo, ma Sac ha contatti, su quest’ultima rotta, sia con S7 sia con altre compagnie per implementarla, anche se resta il problema degli slot disponibili per i voli in Russia, che Sac auspica siano presto aumentati.
 
“Nel 2017 l’aeroporto di Catania ha visto un transito di 65mila passeggeri da/per la Russia, in particolare su Mosca, San Pietroburgo ed Ekaterinenburg, negli Urali, con tre vettori. Fra questi S7 esprime i maggiori numeri: 32mila i passeggeri trasportati dalla prestigiosa compagnia russa che ha debuttato a Catania lo scorso anno con un vero e proprio exploit”, ha aggiunto Nico Torrisi, amministratore delegato Sac.
 
“A fronte, infatti, degli iniziali 3 voli a settimana – ha spiegato Torrisi – la rotta è stata immediatamente potenziata con 5 collegamenti settimanali. Quello con la Russia è un mercato in prevalenza leisure, ossia turistico, che per la Sicilia Sud-Orientale rappresenta un giacimento straordinario per i numeri che potrà esprimere in termini di presenze. Senza contare il valore aggiunto di una compagnia di linea, con servizi di qualità e collegamenti periodici e non episodici, come i charter, che garantiscono continuità, progettazione e pianificazione a tutto l’universo di imprese e all’indotto generato dal turismo. Inoltre, abbiamo lanciato – ha aggiunto Torrisi – una partnership fra SAC ed S7 (Davai Together Project) che prevede per agenzie e tour operator una riserva di posti, a bordo degli aeromobili, a tariffa fissa così come per camere doppie con gli alberghi convenzionati”.
 
‘Davai together project’, ovvero ‘andiamo avanti insieme’ – ha concluso Baglieri – è il nome dell’iniziativa che prevede convenzioni con gli stakeholders del turismo e del mondo scientifico e accademico per favorire gli scambi e le esperienze commerciali e culturali fra i due Paesi”.

Articolo pubblicato il 20 aprile 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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