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Quotidiano di Sicilia

La Lombardia ci surclassa anche sulle biomasse
di Rosario Battiato

Sicilia con 5 impianti e una potenza di 19 Mw. L’altra di 409,1 Mw. Nel biodiesel la regione del Nord è al 30,5%, noi a zero

Tags: Biocarburanti, Energia



PALERMO – Le biomasse costituiscono base essenziale per la produzione dei biocarburanti, tra i quali il bioetanolo, il biodiesel, il biometanolo, il biodimetiletere, gli idrocarburi sintetici, il bioidrogeno e gli olii vegetali.
La Sicilia nel complesso non ci fa una bella figura in questa parte della filiera, infatti nell’ultimo rapporto GSE, aggiornato al 2008, in Sicilia ci sono 5 impianti per una potenza pari a 19 MW, mentre sono 68 gli impianti in Lombardia per una potenza pari 409,1 MW. Come sempre le differenze regionali sono sostanziali.

“La rappresentazione cartografica della distribuzione regionale della produzione da B.Rb.B.B. (Biomasse, Rifiuti solidi urbani biodegradabili, Biogas e Bioliquidi) – si legge nel rapporto GSE - mostra, in Italia settentrionale, una buona diffusione di questa tipologia di fonte e tra le Regioni primeggia la Lombardia con il 22,9%. In Italia centrale il Lazio con il 4,6% esibisce il valore più elevato. Tra le Regioni meridionali si distinguono la Puglia e la Calabria, rispettivamente con il 13,4% ed il 13,2%.
Riguardo alle isole, la Sardegna si attesta su un discreto 3,0%, mentre la Sicilia presenta un valore più modesto, pari all’1,3%”. In generale deprimente anche la produzione da bioliquidi, in cui rientra il biodiesel. “La Lombardia ha una quota del 30,5% ed il Piemonte invece ha una quota pari a zero.

Le Regioni con i valori più elevati sono: la Lombardia (30,5%) e l’Emilia Romagna (26,7%). In Italia centrale tutte le Regioni presentano quote pari a zero. Tra le Regioni meridionali merita menzione la Basilicata che, con il 15,3%, primeggia sulle altre, che, diversamente, hanno valori prossimi allo zero. Sicilia e Sardegna sono a quota zero”.

Articolo pubblicato il 16 gennaio 2010 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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